Quali salumi contengono lattosio? Ecco la lista

L’Italia offre una grande varietà di carni insaccate come salame, prosciutto, mortadella, bresaola, fesa di tacchino ecc…Alcuni di questi salumi hanno conosciuto un così grande successo anche all’estero che hanno mantenuto il nome originario in italiano.

In questo articolo ci occuperemo di un aspetto il particolare che riguarda i salumi, cioè se esistono salumi che contengono lattosio e come devono comportarsi le persone intolleranti al lattosio al riguardo. Tutti sappiamo che la carne di per sé non contiene lattosio. Quindi appare chiaro che se il lattosio si trova nei salumi è perché il produttore, o chi per lui, lo ha aggiunto come additivo durante la lavorazione. Questo accade perché il lattosio è molto usato dall’industria alimentare come colorante o dolcificante. Per questa ragione può trovarsi anche all’intento di alcuni alimenti che non ci aspetteremmo mai, in questo caso nei salumi.

DOP E IGP: GARANZIA DI QUALITÀ

I salumi italiani sono veramente tanti, anzi tantissimi e si dividono in svariate tipologia anche molto diverse tra loro. Per questo motivo possiamo restringere il campo di azione considerando esclusivamente i salumi certificati cioè quelli che possiedono una certificazione DOP (Denominazione Origine Protetta) o IGP (Indicazione Geografica Protetta). I salumi che possiedono queste certificazione possiedono un marchio ben preciso che ne stabilisce la qualità e l’eccellenza del prodotto. E’ il caso del prosciutto San Daniele DOP o la Bresaola della Valtellina DOP. I prodotti alimentari che possiedono queste certificazione sono prodotti lavorati nel rispetto di alcune regole di produzione, questo significa che devono soddisfare determinai requisiti che si trovano in uno specifico regolamento alimentare che stabilisce, nei minimi dettagli, il processo produttivo e gli ingredienti da utilizzare.

Grazie a queste certificazioni che riportano tutte le informazioni del prodotto, sappiamo che la maggior parte dei salumi italiani con certificato DOP e IGP non contiene lattosio.

Tuttavia in Italia sono presenti anche svariate tipologie di salumi che non possiedono una certificazione specifica e non per questo non vengono largamente consumati dalla popolazione. E’ il caso del prosciutto cotto o del salame Milano o Napoli.  In questo caso non esiste un regolamento preciso al quale tutti i produttori devono attenersi. Quindi l’aggiunta o meno di lattosio dipende da una scelta del produttore.

Salumi che NON contengono lattosio

Questi salumi possiedono una certificazione che ribadisce l’assenza di lattosio. 

SalumeSito web
Prosciutto San Daniele DOPhttp://consorzio.prosciuttosandaniele.it/
Speck IGPhttp://www.speck.it
Prosciutto Parma DOPhttp://www.prosciuttodiparma.com
Mortadella Bologna IGPhttp://www.mortadellabologna.com/
Prosciutto di Modena DOPhttp://www.consorzioprosciuttomodena.it/
Bresaola della Valtellina IGPhttp://www.bresaolavaltellina.it/

 

Salumi che contengono lattosio

Per i salumi per cui non esiste una certificazione o comunque una guida che ne regolamenti la produzione, non è possibile stabilire con certezza se contengano o meno lattosio. Quindi, in questi casi l’unica cosa che resta da fare è quella di leggere bene le etichette che riportano gli ingredienti utilizzati. Infatti, normalmente, se il lattosio è presente dovrebbe essere riportato sull’etichetta. 

Per facilitarvi le cose, ecco qui una lista di alcuni salumi che contengono lattosio:

  • Ciccioli
  • Prosciutto cotto
  • Prosciutto cotto alta qualità
  • Prosciutto cotto scelto
  • Salame Milano
  • Salame Napoli
  • Salame Ungherese
  • Strutto
  • Wurstel di puro suino

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