Si può mangiare tacchino tutti i giorni? Ecco cosa succede al corpo

Una buona salute si basa soprattutto su un’alimentazione sana, corretta ed equilibrata. I nutrizionisti dicono che è necessario mangiare un po’ di tutto, in modo tale da non far mai mancare al nostro organismo quelle proprietà necessarie ad avere sempre la giusta energia e a favorire il giusto livello di benessere. Tuttavia, è sempre cosa buona e giusta non lasciarsi andare alle esagerazioni: se si consumano troppo spesso alimenti contenenti un alto livello di grassi si fa certamente un male al nostro corpo. Serve quindi adottare una dieta adeguata, dove è opportuno limitare anche il consumo della carne, specialmente quella cosiddetta “rossa”.

La carne bianca fa male? Ecco la verità 

Alcune carni rosse, infatti, sono state recentemente classificate dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul Cancro (AIRC) come potenzialmente cancerogene, ed è per questo che la scienza suggerisce di assumerle con molta moderazione. C’è da fare attenzione, dato che le carni rosse si distinguono da quelle bianche non soltanto per una semplice questione cromatica: ad esempio la carne del maiale, nonostante sia piuttosto chiara, viene considerata carne rossa, mentre ad esempio quella dell’anatra, che ha un colore più scuro, viene inserita tra le carni bianche. Le differenze anche dal punto di vista anatomico: infatti,  le carni rosse hanno solitamente una concentrazione di fibre muscolari più elevata rispetto alle bianche.

Considerando, nello specifico, la carne di tacchino ci chiediamo se sia possibile consumarla tutti i giorni senza avere, per così dire, degli effetti collaterali sul nostro organismo. Allora, innanzitutto dobbiamo sottolineare che in recenti studi scientifici è emersa una correlazione tra il consumo di tacchino e la riduzione del rischio di tumore al colon e al retto. Un altro studio del 2019, pubblicato sulla rivista Nutrients, ha messo in evidenza come il consumo di tacchino sia in grado di ridurre il rischio di sviluppare anche il cancro allo stomaco. Tuttavia, nonostante gli studi più recenti indichino palesemente degli effetti benefici, tantissimi medici sostengono di aspettare dati più sicuri prima di poter stabilire con certezza l’esistenza di una correlazione positiva tra il consumo di tacchino e la riduzione del rischio di contrarre il cancro.

Al di là della questione “cancro”, la carne di tacchino può far bene anche sotto molti altri punti di vista. Come riferito da molti esperti di alimentazione, infatti, la carne di tacchino possiede delle proteine considerate “nobili” perchè il nostro organismo può ottenere solo dall’esterno cioè attraverso gli alimenti che ingeriamo. Inoltre, la carne d tacchino è ricca di omega 3 e omega 6 che hanno delle funzioni molto importanti, come l’abbassamento del livello di colesterolo LDL (quello cattivo), la regolazione della pressione arteriosa, effetti antinfiammatori considerevoli.

Carne di tacchino, meglio le cotture semplici

Per quanto riguarda i tempi e le modalità di cottura della carne di tacchino, è sempre meglio privilegiare le cotture semplici, come ad esempio quella in padella o alla piastra, magari aggiungendo un filo d’olio extravergine d’oliva. Le cotture troppo aggressive, come quella alla brace, sono da evitare perché alterano le proprietà della carne e favoriscono la produzione di sostanze potenzialmente cancerogene.

Nonostante tutti gli effetti benefici della carne di tacchino, come consigliano i maggiori esperti nutrizionisti, nell’alimentazione la parola d’ordine è: variare. Quindi sì alla carne di tacchino, ma non tutti i giorni. Gli esperi nutrizionisti consigliano di non consumarla oltre le due volte a settimana, salvo casi eccezionali.

 

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