Mangiare aglio crudo: ecco cosa succede!

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L’aglio è uno degli alimenti più utilizzati per insaporire i piatti nelle cucine di tutto il mondo. Infatti, ogni volta che viene aggiunto giusto un po’ di aglio nelle pietanze, queste assumono un gusto molto più intenso e particolare. Solitamente l’aglio viene utilizzato triturato nella fase di cottura per creare i soffritti oppure viene inserito intero all’interno di salse, risotti, e rimosso a fine cottura. Nella maggior parte dei casi, quindi, l’aglio viene consumato rigorosamente cotto. L’aglio crudo lo troviamo soprattutto negli antipasti come bruschette, verdure grigliate, fagiolini ecc…

In ogni caso si tratta di un alimento ricco di proprietà benefiche per l’organismo. Per giovare di tutti i suoi benefici, sarebbe meglio consumarlo crudo perché con la cottura una buona parte dei suoi principi attivi tende a degradarsi, invece quando si consuma crudo tutte le sue proprietà rimangono inalterate.

Il principio attivo maggiormente presente nell’aglio, e anche quello che apporta maggiori benefici alla nostra salute è l’allicina. Essa ha molte proprietà benefiche in particolar modo è un antinfiammatorio, antiossidante, antibatterico, antitumorale. Inoltre permette di tenere sotto controllo la pressione oltre che funzionare come un antibiotico naturale.

Il motivo principale per il quale l’aglio non è mangiato molto spesso crudo, è quello che rende l’alito pesante. Tuttavia, questo effetto collaterale dell’aglio può essere risolto attraverso numerosi rimedi naturali. Eccone alcuni:

  1. Masticare una fogliolina di basilico.
  2. Bere succo di limone.
  3. Mangiare una mela. La mela neutralizza i cattivi odori.
  4. Masticare chiodi di garofano.
  5. Mangiare semi di finocchietto.
  6. Mangiare la menta.

Tutti questi rimedi sono semplici e naturali e ti permetteranno di mangiare l’aglio crudo senza fastidiosi “effetti collaterali”.

Benefici dell’aglio crudo

  • Previene il cancro ai polmoni. Secondo una ricerca effettuata in Cina è stato dimostrato che mangiare crudo due volte a settimana può addirittura dimezzare il rischio di cancro ai polmoni. Quando si consuma in modo regolare l’aglio crudo, la probabilità di ammalarsi di tumore si riduce notevolmente. Inoltre, mangiare aglio crudo sembrerebbe essere in grado di prevenire il cancro all’intestino.
  • Antibiotico naturale. L’aglio crudo è uno degli antibiotici naturali più efficaci, è in grado di combattere virus, batteri e funghi grazie alla presenza dell’allicina, essa ha proprietà antibatteriche notevoli.
  • Antiossidante. Sempre per la presenza dell’allicina, l’aglio crudo ha un potente effetto antiossidante, in particolar modo contrasta l’azione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento e dell’ossidazione cellulare.
  • Abbassa la pressione e regola i livelli di colesterolo nel sangue. Questa sua azione la si ha soprattutto quando si mangia l’aglio crudo a digiuno. L’aglio, quando mangiato crudo, ha effetti benefici sulla circolazione sanguigna, ma anche in generale sull’apparato cardiovascolare. Inoltre aiuta ad abbassare pressione alta oltre a ridurre il colesterolo cattivo.
  • Aiuta la digestione e apporta benefici anche al fegato e alla vescica. Mangiare l’aglio crudo favorisce il processo digestivo ed equilibra la flora intestinale. Inoltre, svolge un’azione depurativa e antibatterica anche a livello epatico e sulle vie urinarie.
  • Combatte i malanni di stagione. L’aglio crudo rinforzare le difese immunitarie per cui si ha una protezione maggiore nei riguardi del raffreddore e dell’influenza.

Quanto aglio crudo consumare?

La quantità raccomandata di aglio crudo equivale ad uno spicchio per circa due volte a settimana. Per beneficiare al massimo delle sue proprietà, l’ideale sarebbe assumere uno spicchio d’aglio crudo a digiuno seguito da un abbondante bicchiere di acqua.

Controindicazioni

Mangiare l’aglio crudo apporta sicuramente tanti benefici al nostro organismo, ma come in ogni alimento, l’importante è non esagerare con le dosi raccomandate. Perchè? Bene, perchè con il passare del tempo consumare troppo aglio, specialmente crudo, può determinare una serie di controindicazioni, che sarebbe meglio non sperimentare. Uno degli effetti collaterali più comuni è l’infiammazione delle pareti intestinali e del canale digerente, per questo motivo l’aglio crudo non è consigliato nel caso in cui si soffra di gastrite, ulcera peptica, anemia e anche in caso di allergia ovviamente.

Infine, l’aglio crudo potrebbe interagire con alcuni farmaci, nello specifico con i farmaci anti-coagulanti, per cui nel caso si assumano farmaci di questo tipo sarebbe consigliato chiedere un parere medico prima di consumare dell’aglio crudo.

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