Cosa succede a chi mangia cardi crudi? Ecco la risposta

I cardi hanno molte proprietà benefiche e salutari per l’organismo e sono molto consumati anche per il loro buon sapore. Molti però si chiedono se sia possibile consumarli esclusivamente cotti o sia possibile mangiarli anche crudi. Cerchiamo di rispondere insieme a questo interessante quesito.

I cardi

I cardi sono piante erbacee perenni appartenenti alla stessa famiglia dei carciofi. Sono facilmente reperibili nella stagione invernale e visivamente hanno un aspetto simile a quello del sedano. Esistono molte proprietà dei cardi, suddivise soprattutto in base al territorio di provenienza. In linea di massima possiamo però indicare due categorie principali di cardi: i cardi coltivati e i cardi selvatici.

Tra le due tipologie, i cardi coltivati sono quelli più utilizzati in cucina, sono teneri, di un colore bianco e con un gusto poco amaro.

Mangiare cardi crudi fa bene o male?

I cardi si consumano solitamente cotti e il metodo cottura più utilizzato è la bollitura in acqua. Vengono poi scolati e serviti con diversi tipi di condimenti, possono essere serviti anche con delle gocce abbondanti di limone o un filo abbondante di olio E.V.O. (olio extravergine di oliva). Come secondo metodo di cottura dei cardi c’è quello che li vede fritti in pastella con la farina, in questo caso è preferibile usare nella frittura l’olio di semi e non l’olio di oliva.

Nel caso in cui si volessero consumare i cardi crudi, secondo gli esperti della medicina, mangiare cardi crudi fa bene alla salute perché da crudi tutte le proprietà rimangono inalterate ed quindi le loro proprietà nutrizionali sono più facilmente assimilabili. Con la bollitura ad alte temperature, infatti, si perdono nell’acqua di cottura minerali e vitamine a causa delle alte temperature.

I cardi crudi hanno poi un basso contenuto di calorie e un alto potere saziante. Sono quindi indicati da inserire all’interno di un regime dietetico ipocalorico con lo scopo di perdere peso corporeo.

Come scegliere i cardi

Ciò che è possibile mangiare del cardo crudo è, essenzialmente, il suo gambo, che è possibile utilizzarlo tagliato a listarelle per insaporire le insalate condite con olio, sale e limone. I gambi dei cardi hanno però il problema di risultare piuttosto duri e di sapore amaro. Questo scoraggia l’assaggiatore, che può trovare maggiormente confortevole l’acquisto di altre tipologie di verdure. Per questo motivo le coltivazioni moderne dei cardi si incentrano nella coltura dell’ortaggio in assenza di luce, caratteristica che rende il gambo più morbido. Quando vogliamo acquistare dei cardi, dobbiamo scegliere gli esemplari migliori, bianchi, compatti e senza tracce di verde. In caso contrario, ci ritroveremmo inevitabilmente con in mano ortaggi duri e immangiabili quando crudi. Dobbiamo sempre orientare la nostra scelta nei confronti di cardi chiari, privi di macchie, con coste croccanti e larghe.

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