Cosa succede a chi mangia buccia di limone? Ecco la verità

Il limone è il frutto dell’albero di limone appartenente alla famiglia delle Rutacee. Il gusto del limone è decisamente aspro, ma se diluito e zuccherato risulta piacevole. L’albero di limone raggiunge un’altezza anche di sei metri, e fiorisce due volte l’anno. Esistono due tipologie di limone, una con la buccia gialla e una con la buccia verde (i cosiddetti lime o verdelli). Il frutto è molto utilizzato in cucina e in erboristeria per le sue numerose proprietà benefiche e per il suo sapore intenso. C’è addirittura chi ama consumare anche la buccia del limone, una buccia gialla, che può essere al tatto sia liscia che ruvida a seconda della varietà. Diversamente da come si pensa la buccia del limone non dovrebbe essere gettata, perché è ricca di oli essenziali. Questi oli possono essere estratti per poi essere utilizzati o a scopo alimentare o in cosmesi.

Per quanto riguarda la polpa, il limone è suddiviso in spicchi e all’interno possono essere presenti o meno dei semi.

Come già accennato esistono diverse varietà di limone, ma ad ogni modo le differenze non riguardano i valori nutrizionali e i principi attivi contenuti, si differenziano principalmente per le dimensioni e per le caratteristiche della buccia, come ad esempio il colore.

Il limone è ormai una pianta e di conseguenza un frutto molto coltivato e conosciuto in tutto il mondo, specialmente nei paesi più caldi. In Italia le regioni in cui sono più coltivati questi agrumi sono la Sicilia, la Calabria e la Campania.

Calorie e valori nutrizionali del limone

Il limone è un agrume che apporta poche calorie, parliamo di circa 29 kcal per 100 grammi di prodotto. Sono costituiti per la maggior parte di acquavitamine (soprattutto la vitamina C), sali minerali, ma anche molti antiossidanti.

Il limone ha un indice glicemico basso, per cui può essere consumato anche da pazienti diabetici.

Benefici dei limoni

Il limone apporta moltissimi benefici al nostro organismo, vediamone alcuni:

  1. Ha proprietà antiossidanti
  2. Potenzia il sistema immunitario
  3. Favorisce la digestione
  4. Accelera il metabolismo
  5. Depura l’organismo
  6. Contrasta la comparsa di calcoli biliari e renali
  7. E’ un antibatterico naturale
  8. Depura l’organismo, permette l’eliminazione delle tossine accumulate
  9. Favorisce la diuresi e contrasta la ritenzione idrica
  10. Abbassa i livelli di colesterolo e glucosio nel sangue
  11. Apporta molti benefici alla pelle

Mangiare la buccia del limone fa male?

Nonostante nella maggior parte dei casi non venga utilizzata, la buccia del limone non va assolutamente buttata perchè può essere utilizzata in vari modi.

E’ proprio la buccia del limone che contiene fino a 10 volte più vitamine rispetto al succo, contiene molti composti antiossidanti, è ricca di fibre e calcio e aiuta a rafforzare il sistema immunitario. Inoltre, nella buccia del limone è presente il limonene, una sostanza antiossidante responsabile non solo dell’aroma particolare del frutto, ma anche  utile nel prevenire e rallentare la crescita delle cellule tumorali. Infine, il limonene presenta anche proprietà antisettiche e antinfiammatorie. 

La buccia di limone può essere utilizzata intera all’interno di infusi per favorire la digestione, può essere essiccata per profumare l’ambiente (insieme alla buccia delle arance) oppure può essere grattugiata per aromatizzare gli impasti di numerosi dolci o anche di preparazione di piatti salati per dare quel tocco di profumo in più.

Nota bene

Nel momento in cui si decide di consumare la buccia del limone è importante acquistare esclusivamente limoni biologici perchè sono gli unici che vi danno la garanzia di non essere stati trattati con componenti chimici. Anche nel caso in cui si acquistano limoni non trattati si devono sempre lavare molto accuratamente prima del loro utilizzo, anche con un agente disinfettante come l’amuchina o il bicarbonato.

 

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