Il kamut è un cereale? La risposta sorprende tutti

Il kamut è un grano particolare che pian piano sta guadagnando spazio negli scaffali dei supermercati e delle nostre cucine. Infatti esistono sempre più ricette dove pizze, biscotti e tanti altre preparazione vengono eseguite con farina di kaputt in sostituzione della farina bianca 00. Ecco che la domanda sorge spontanea: il kamut fa davvero bene o si tratta della moda del momento? La verità è sorprendente e la spiegheremo in questo articolo.

Perchè si consuma molto kamut?

Come detto sopra, il kamut Sun cereale sempre più richiesto in sostituzione del grano. I chicchi di kamut vengono consumati a colazione come, per i primi piatti, come ingredienti delle insalate e il kamut è utilizzato anche sotto forma di farina perchè ritenuto più salutare. Effettivamente il kamut è più salutare della farina bianca 00 in quanto questa viene raffinata mentre in kamut risulta più grezzo e quindi naturale.

Come si è scoperto che il kamut sia salutare

Per arrivare alla conclusione che il kamut faccia bene ci sono voluti diversi studi sperimentali, dove due gruppi di volontari sono stati sottoposti a un esperimento. Un gruppo doveva consumare soltanto cibi preparati con farina 00, l’altro gruppo cibi preparati con farina di kamut. Dagli studi è emerso che i cibi prodotti con il kamut si sono rivelati eccezionali come antinfiammatori naturali a differenza dei cibi prodotti con farina raffinata.

I benefici del kamut

Come abbiano già detto, ci sono stati diversi studi sperimentali che hanno potuto dimostrare che il kamut apporta diversi benefici al nostro organismo, perchè a differenza degli altri cereali non subisce nessun processo di raffinazione e quindi la sua purezza rimane inalterata rendendolo veramente salutare.

Il kamut è considerato uno dei cereali più completi dal punto di vista nutrizionale. È composto principalmente da carboidrati, ma contiene anche una buona dose di proteine, circa il 40% in più rispetto al frumento. Inoltre possiede un buon apporto di vitamina E, superiore rispetto al frumento e anche la quantità di amminoacidi è superiore.

I valori nutrizionali del kamut

Il kamut contiene 342 calorie per 100 grammi. I carboidrati rappresentano il 66% del peso, le proteine il 17%, l’acqua l’11%, i grassi il 2,5%. Il colesterolo, invece, è completamente assente nel kamut, pertanto questo cereale è adatto per chi è a dieta o soffre di colesterolo alto.

Curiosità

La farina di Kamut deriva da particolari processi di macinazione ed eliminazione di eventuali impurità, del frumento orientale, noto anche come grano rosso o Khorasan. Durante gli anni ’70, un agronomo e biochimico americano, di nome Bob Quinn, si interessò a questa tipologia di grano e la chiamò  Kamut. Il nome deriva da Ka’moet che, che nella lingua egizia significa “anima della terra”.

Il cereale da cui si origina il kamut è chiamato Khrosan appartiene alla famiglia delle graminacee e alla specie del grano duro (Triticum durum).

Il cereale da cui proviene il kamut è originario della cosiddetta mezzaluna fertile, una regione per l’appunto molto fertile, situata tra l’Egitto e la Mesopotamia.

Il grano Kamut è maggiormente adatto alle colture biologiche, perché cresce molto bene senza l’impiego di fertilizzanti o pesticidi. Attualmente è quindi coltivato biologicamente in quasi tutte le aree del mondo.

 

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