Perchè si deve lavare il riso? Ecco la spiegazione!

Un dei grandi dilemmi della nostra cucina è se lavare o meno il riso prima della cottura. Da un lato ci sono coloro che consigliano di lavarlo per eliminare l’amido in eccesso e rendere la pietanza più digeribile, oltretutto lavandolo si ferma la cottura e il riso non scuoce.  Dall’altro lato ci sono coloro che sconsigliano di lavare il riso crudo poiché si disperderebbero molte delle sostanze presenti nei chicchi e  il chicco perderebbe compattezza durante la cottura causando un effetto “pastone” sgradevole alla vista. Detto questo ecco alcuni accorgimenti per cucinare al meglio il riso.

Bisogna tostare il riso prima della cottura?

La tostatura del riso permette di rendere i chicci belli bianchi. Per ottenere un risotto correttamente mantecato è fondamentale la tostatura. Questo procedimento deve avvenire a fuoco moderato, bisogna tagliare una cipollafinissima e farla imbiondire con una noce di burro, successivamente si può versare il riso e girarlo spesso. Per verificare il grado di tostatura basta avvicinare il palmo della mano verso il riso, quando si inizierà ad avvertire il calore, significa che il riso è tostato al punto giusto.

Il brodo nel riso è caldo o freddo?

Il brodo va messo in un pentolino e tenuto in caldo. Il brodo freddo, infatti, bloccherebbe la cottura del riso per via di uno shock termico. Proprio per questo il brodo deve rimanere sempre bollente e va versato poco alla volta, ogni volta che si asciuga. Il brodo può essere realizzato con numerose varietà di verdure, esso dovrà bollire per almeno  10 minuti altrimenti gli aromi delle verdure si perderebbero.

Il risotto va fatto riposare?

Solitamente il risotto  va fatto riposare nel pentolino a fuoco spento e chiuso con un coperchio. Di solito il tempo ottimale per far riposare il risotto all’interno del pentolino è di quattro o cinque minuti, successivamente sarà possibile servirlo.  Tutto questo permetterà  al riso di insaporirsi meglio e allo stesso tempo si eviterà che l’alta temperatura possa impedire di gustare al meglio la pietanza. Si correrebbe, infatti, il rischio di scottare i palati dei commensali senza riuscire a gustare il vero sapore del risotto. Il risotto, a differenza di molti altri primi, va servito sempre su un piatto freddo.

Quali sono i benefici del riso?

Il riso è molto digeribile perché associa un elevato assorbimento a livello intestinale dei nutrienti contenuti. La componente glucidica del riso, inoltre, regola la flora intestinale. Proprio per questo il riso in bianco si utilizza come rimedio nella terapia di coloro che soffrono di disturbi a carico dell’apparato gastrointestinale. Il riso possiede un aminoacido molto importante, la lisina, e delle proteine di buona qualità e, inoltre, contiene acidi grassi essenziali, è ricco di potassio e povero di sodio. E’ anche un cibo indicato per chi soffre di ipertensione arteriosa. Infine, il riso è privo di glutine e può consumarlo chi soffre di celiachia.

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