Microsoft: svela il progetto del computer planetario.

Il grande colosso Microsoft, anche durante tempi di emergenza come questo, scende in campo per la difesa del pianeta Terra. Per tutti gli appassionati dell’azienda e della sua storia, sanno bene che non è la prima volta che Microsoft scendo in campo in difesa dell’ambiente.

Questa volta si appresta a sviluppare un progetto legato ad un computer planetario, sicuramente molto interessante, quello che bisognerà capire se sarà altrettanto utile. Tra pochi giorni esattamente il 22 aprile 2020 sarà una data importante ovvero la ricorrenza della giornata della terra. In questa data Microsoft ha pensato di presentare al mondo intero il suo planetary computer.

Il progetto che è sviluppato l’azienda, attualmente in corso d’opera, è legata ad un computer planetario il quale raccoglierà i dati ambientali provenienti da ogni parte del mondo, per poi analizzarli e processarli servendo libelli pronti a tutti gli scienziati interessati. come avete ben capito l’obiettivo dell’azienda è quello di aiutare l’ambiente e quindi il pianeta, ma nello specifico a cosa serve questo progetto? Lo scopo di Microsoft a sarà quello di aiutare i governi nella salvaguardia dell’ambiente e quindi della biodiversità. Questa iniziativa rientra nel piano globale legato ad AI for earth, un progetto nato per sfruttare tutte le più moderne tecnologie e intelligenza artificiale per salvaguardare il pianeta. Ovviamente le sfide non saranno poche, e perlopiù sono urgenti già da anni, e destinate a diventare sempre più pressante nei prossimi anni. Il pianeta è di tutti e quindi spetta a tutti dare una mano per proteggerlo, ma i primi di tutti i governi, dato che hanno il potere e le tecnologie per intervenire e dare una svolta a questa situazione.

Brad Smith di Microsoft ha spiegato che il progetto del computer planetario rappresenta solo l’inizio di un progetto ancora più vasto. La società vorrei impegnarsi nel raccogliere i dati del nostro pianeta e successivamente perdi a disposizione di tutti ma in primis per aiutare i governi nell’intraprendere decisione più sagge e sul da farsi.
Secondo quanto riportato dall’azienda il progetto sarà efficiente al 100% nel 2025.

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