Iliad: rallentamenti riguardanti l’installazione delle antenne 5G.

Anche durante periodi di emergenza come questi , iliad si è dovuta scontrare contro burocrazia e rallentamenti, causati delle bufale che stanno circolando in rete riguardante sul 5G.

La maggior parte di voi avrà sicuramente letto o sentito le false notizie e i complotti legati alle antenne del 5G e la diffusione del coronavirus. Ebbene proprio queste false notizie, per alcune persone, sono state talmente convincenti da portarle a creare dei seri danni alla rete mobile. Tutto questo a scapito del quarto operatore mobile, ovvero iliad, che nonostante il rallentamento dei lavori causati dall’epidemia ha dovuto subirne altri a causa delle bufale girate on-line.

Infatti proprio nel comune di Nereto in provincia di Teramo, invece di beneficiare della velocità e della stabilità che stanno portando i nuovi aggiornamenti per l’aggancio alla rete 5G, iliad ha dovuto subire anche una diffida da parte del comune e fermare quindi lavori per una nuova antenna.
Così anche come nel comune di Tortoreto, ma stavolta iliad dopo un tentativo di blocco è riuscita a vincere il ricorso.

Iliad ha ricevuto problemi anche da parte di altri comuni, come Villa San Giovanni in provincia di Reggio Calabria, dove successivamente è stato costretta a stoppare i lavori. Da San Benedetto del Tronto addirittura i cittadini si sono uniti per protestare per bloccare l’installazione di un traliccio per l’implementazione delle nuove antenne.

Ovviamente le motivazioni che ci sono dietro oltre ad essere contate, sono frutto di complottismo e leggende metropolitane, ma che continuano ad rintracciare i lavori per l’installazione delle nuove antenne assolutamente previsti dalle normative nazionali.
Queste false fobie riguardanti il 5G stanno creando stelle difficoltà e rallentamenti anche in altre parti del mondo. Infatti è stato segnalato un caso a Cipro riguardante l’incendio di un’antenna dell’operatore telefonico locale perché scambiata per un antenna 5G ritenuta pericolosa dalle bufale circolate in rete.Ci preme ribadire che questi atti oltre ad essere pericolosi danneggiano anche la rete internet e quindi anche gli altri cittadini che la utilizzano.

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