E’ stato osservato che il fruttosio in quantità eccessive possa, con il tempo, danneggiare il fegato, tuttavia non bisogna preoccuparsene più di tanto perché se il consumo di fruttosio deriva solo dalla frutta è letteralmente impossibile ingerirne grandi quantità.

Quindi non avete scuse per non mangiare frutta, tanto più che i ricercatori fermano che la frutta aumenti la prospettiva di vita di uomini e donne, l’importante è variare i tipi di frutta, scegliere frutta di stagione e non eccedere con le qualità. La frutta, inoltre, essendo ricca di acqua ha un grande potere saziante per questo si consiglia di mangiarla lontana dai pasti.

Come consumare le frutta per trarre il massimo beneficio

In natura, esistono centinaia di diversi frutti con diverse composizioni nutrizionali, per aumentare i benefici del consumo, bisogna preferire la frutta con elevate quantità di vitamine, minerali e fibre che devono essere superiori rispetto al contento di zuccheri e calorie.

Come abbiamo già detto, la cosa migliore sarebbe variare la frutta ogni giorno, cambiando la varietà del frutto (a patto che si tratti sempre di frutta di stagione), in questo modo si assorbono diverse sostanze nutritive.

Quando evitare la frutta?

Nonostante la frutta sia assolutamente salutare per la maggior parte delle persone, ci sono casi in cui si risulta intolleranti o addirittura allergici a determinati frutti. I frutti che più spesso causano reazioni allergiche nei soggetti predisposti sono: le fragole, i frutti di bosco, l’ananas, le pesche e le albicocche.

Ci sono dei casi poi in cui l’intolleranza deriva direttamente dal fruttosio quindi alcune persone hanno difficoltà a digerire determinati frutti zuccherini perché contengono maggiori quantità di fruttosio. Queste persone potrebbero soffrire di problemi digestivi e stare molto male mangiando frutta.

La frutta, infine, è un alimento estremamente versatile motivo per cui può essere consumata anche attraverso succhi, centrifugati, spremute, frullati ecc… Attenzione però ai succhi di frutta presenti in commercio perché spesso contengono zuccheri aggiunti, additivi e conservanti e una percentuale di frutta molto scarsa.

Per concludere possiamo dire che se non si hanno delle problematiche particolari legate alla frutta come intolleranze o allergie, non c’è motivo di preoccuparsi ed è possibile, anzi consigliabile, mangiare frutta tutti i giorni, anche più volte al giorno.