Cosa succede a chi smette di bere caffè? Ecco i primi giorni…

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Spesso capita di voler cambiare abitudini e stile di vita perché ci si sente troppo stressati o semplicemente perché si ha voglia di qualche cambiamento nella propria routine. Alcune persone cominciano con il svegliarsi presto la mattina o un po’ più tardi del solito, altre decidono di cambiare le proprie abitudini alimentari partendo dalla prima bevanda che tutti siamo soliti consumare appena svegli: il caffè.

Certe persone decidono quindi di ridurre o, addirittura, eliminare dalla propria dieta l’assunzione di caffeina e quindi di caffè, per i motivi più disparati: la caffeina fa male alla salute, il caffè rende troppo nervosi, il caffè macchia i denti, il caffè alza la pressione, il caffè dá problemi di stomaco… tuttavia, chi decide di eliminare del tutto il caffè dalla propria dieta e lo fa in modo brusco, potrebbe avere a che fare con degli effetti collaterali negativi. La caffeina, si sa, genera dipendenza, soprattutto se si è abituati a bere caffè da tutta la vita è in dosi elevate. I primi effetti collaterali che potreste notare, soprattutto i primi giorni, riguardano la vostra psiche: ansia, irritabilità, nervosismo, insonnia, mancanza di appetito, sono solo alcuni dei sintomi più ricorrenti. Abbiamo poi sintomi prettamente fisici come: mal di pancia, difficoltà nell’evacuazione, mal di testa, nausea, spossatezza ecc…
Si tratta di una vera e propria crisi di astinenza!
Gli effetti cominciano a migliorare dopo un paio di settimane, quando ci si comincia a sentire meglio. Improvvisamente, dopo un paio di giorni, comincerete a sentirvi più carichi e rilassati, comincerete a maniere l’attenzione vigile anche senza ricorrere a dozzine di caffè.

Perché il caffè migliora le prestazioni?

Il caffè stimola degli ormoni come l’adrenalina che migliorano la concentrazione e la memoria permettendoci quindi di essere più produttivi ed efficienti.
Tuttavia, quando si smette improvvisamente di bere caffè si sviluppa l’adenosina, un ormone che ci fa sentire più stanchi e meno vigili. Si tratta però di un effetto che va via dopo un paio di giorni giorni. I medici, per questo, consigliano di non eliminare dalla propria dieta l’assunzione di caffè in modo brusco, ma di procedere gradualmente, diminuendo la dose poco a poco per permettere all’organismo di abituarsi all’assenza di caffeina.

E’ vero che chi smette di bere il caffè ha benefici anche per lo stomaco?

Spesso le persone sono restie a smettere di consumare caffè perché il caffè è ritenuto un rimedio immediato e naturale per andare in bagno. Tuttavia, quando si smette di prendere caffè si ha un sollievo evidente e generale per la salute dello stomaco sia dal punto di vista dell’evacuazione sia dal punto di vista della secrezione di acidi che determina un peggioramento del reflusso gastroesofageo e della gastrite, nei soggetti predisposti. Non bevendo caffè si avranno benefici anche all’intestino e in particolare a quanti soffrono di colon irritabile.
Se non si riesce a fare a meno di una tazzina di caffè appena svegli, è possibile ricorrere ad una bevanda a base di orzo che avrà quasi lo stesso sapore del caffè senza i suoi effetti collaterali.

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