Lo zucchero di canna fa male: attenzione, ecco il motivo

Di frequente quando si decide di iniziare una dieta, una delle prime decisioni prese è quella di sostituire lo zucchero bianco con un altro dolcificante, e molto spesso si opta per lo zucchero di canna. Ciò nonostante qualcuno sostiene che: “Lo zucchero di canna fa male!”. Ecco cosa dicono gli esperti al riguardo.

Differenze tra zucchero normale e di canna

Per rispondere a questa domanda bisogna analizzare le differenze principali tra lo zucchero di canna e lo zucchero bianco. Lo zucchero di canna è ottenuto dalla canna da zucchero al contrario lo zucchero bianco dalla barbabietola da zucchero. Ma la materia prima non è l’unica differenza: lo zucchero di canna si differenzia dal saccarosio comune per il processo di raffinazione meno invasivo rispetto allo zucchero bianco, tuttavia, questo processo è del tutto assente quando si parla di zucchero di canna integrale. Consumare in maniera eccessiva zuccheri semplici può essere molto dannoso per il nostro organismo. Di conseguenza risulta importante riuscire a trovare un’alternativa allo zucchero bianco che riesca a dolcificare le nostre ricette. L’alternativa più valida sembra essere l’utilizzo dello zucchero di canna. E’ dunque risaputo che lo zucchero di canna sia un alternativa dolcificante più salutare rispetto al saccarosio comune. Ma ne siamo sicuri? In realtà ci sono molti che sostengono fermamente che: “Lo zucchero di canna fa male!”. Ecco cosa dicono gli esperti su questo argomento.

E’ vero che lo zucchero di canna fa male?

E’ arrivato il momento di rispondere alla domanda inerente la salubrità o meno dello zucchero di canna. Chi afferma che: “Lo zucchero di canna fa male!” si riferisce ai problemi causati dalla raffinazione dello zucchero, che sono, come abbiamo già detto, gli stessi per lo zucchero bianco. In effetti, a livello di calorie, la differenza tra lo zucchero di canna grezzo e lo zucchero bianco è minima: 100 grammi di zucchero di canna contengono 360 calorie e 100 grammi di zucchero bianco ne contano 390. Il saccarosio ovviamente è contenuto in entrambe le tipologie e può causare problemi alla salute per chi soffre di iperglicemia e diabete. Chi dunque afferma che lo zucchero di canna fa male non ha tutti i torti ma fa male tanto quanto quello bianco. Quanto detto non vale però per lo zucchero di canna integrale.

Lo zucchero di canna integrale

Lo zucchero di canna integrale rispetto agli altri due tipi di zucchero precedentemente analizzati è molto più salutare poiché contiene una minore percentuale di saccarosio ed è inoltre ricco di nutrienti. Dopo essere estratto dalla canna da zucchero non subisce alcun processo di raffinazione chimica. Da tutto ciò ne scaturisce uno zucchero a basso indice glicemico e con un ottimo valore energetico e un buon apporto di sali minerali che invece sono scarsi nello zucchero bianco. Anche a livello di calorie apportate è migliore rispetto allo zucchero normale, infatti 100 grammi di zucchero di canna integrale apportano all’organismo 275 Kcal.

La scelta migliore

Abbiamo quindi spiegato che lo zucchero di canna grezzo non è così tanto differente dallo zucchero bianco. La scelta giusta può essere quindi lo zucchero di canna integrale. In fine, un’altra alternativa più sana per dolcificare le nostre pietanze potrebbe essere il miele che è ricco di proprietà nutritive, oppure lo sciroppo d’acero, molto apprezzato dai più giovani.

 

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