Prime immagini dell’interfaccia grafica dell’app Immuni

L’applicazione per il tracciamento del coronavirus, l’app Immuni, ha fatto passi da gigante in quest’ultimo periodo. Sviluppata dall’azienda italiana bending spoons, da poche ore abbiamo la possibilità di scoprire le prime immagini della sua interfaccia grafica, prima della sua ufficialità sul play store e l’App store.

Prime immagine dell’ applicazione Immuni:

L’applicazione sfrutterà il modulo Bluetooth presente su tutti i dispositivi odierni, per aiutare le autorità sanitarie a contenere il coronavirus in questa seconda fase partita dallo scorso 4 Maggio 2020.
L’azienda italiana che ha sviluppato l’applicazione ha voluto puntualizzare che il MIT “Massachusetts Institute of technology”, ha promosso l’applicazione con un punteggio massimo di 5 stelle su 5, indicando quindi un livello massimo di qualità.
Al primo avvio appariranno alcune schermate che recitano: con il contributo di tutti, immune può aiutarci a contenere il covid-19 e tornare il prima possibile alla normalità. In seguito se l’utente entrerà in contatto con una persona risultata positiva al coronavirus, l’app notificherà un messaggio di avviso con indicazione per proteggere la nostra salute e quella dei nostri cari.
Il menù sulla privacy inoltre sottolinea che l’applicazione non verrà utilizzata per seguire gli spostamenti e quindi conoscere l’identità delle persone in cui si entra in contatto, questo per rimarcare il concetto espresso dal comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica nei giorni scorsi.

Inoltre come le abbiamo già accennato in qualche articolo precedente, teniamo ancora precisare che il download dell’applicazione sarà su base volontaria, e ovviamente gratuita, ma è bene valutare l’idea di installarla sul nostro dispositivo per proteggere noi stessi e la salute delle persone che ci sta intorno.
Qui di seguito vi lasciamo un video dedicato all’applicazione che vi spiegherà Passo passo come funzionerà e ovviamente come scaricarla sui nostri dispositivi.

Concludiamo dicendo che resterà al buon senso della popolazione fare ciò che ognuno di noi ritiene più giusto.

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