Immuni: da oggi ufficiale su tutto il territorio nazionale.

Da oggi, 15 giugno 2020, l’applicazione immuni per il tracciamento nel covid 19 è ufficialmente attiva in tutto il territorio italiano.

Dopo l’arrivo sul PlayStore sull’App store del 1 giugno, è una prima fase di test in Abruzzo, Marche, Puglia e Liguria, da oggi sarà attiva in tutto il territorio e gli utenti possono iniziare già a scaricarla e ricevere le notifiche in caso di esposizione.
Il funzionamento dell’applicazione è stato poi confermato anche dal premier Conte. Quando tutto sarà ripartito Sara di vitale importanza per l’inizio della fase 3, ma nello stesso momento fare attenzione a non far alzare nuovamente la curva dei contagi, poiché io una nuovo andata sarebbe traumatica per l’intera economia del paese.app immuni

L’applicazione si basa su un sistema di app contact tracing sviluppato da Google e Apple per i sistemi operativi Android e iOS. Ovviamente affinché sistema funzioni correttamente lo smartphone deve essere compatibile con i requisiti descritti dalle due aziende:

  • iPhone aggiornato a iOS 13.5 (supportato da iPhone 11, 11 Pro, 11 Pro Max, Xr, Xs, Xs Max, X, iPhone SE (seconda generazione), iPhone 8, 8 Plus, iPhone 7, 7 Plus, iPhone 6s, 6s Plus, iPhone SE (prima generazione).
  • Android: il dispositivo deve avere il Bluetooth Low Energy, il sistema operativo aggiornato ad Android 6.0 o superiore, Google Play Services aggiornati alla versione 20.18.13 o superiore. Tutti e tre i requisiti sono necessari.

Honor, subito risolti con un aggiornamento da parte degli sviluppatori.Cos'è il Bluetooth Low Energy usato da Immuni

Come si attiva immuni?
Alla base c’è il sistema di notifica di esposizione al covid introdotto da Google con un aggiornamento lato software.
Affinché questo sistema funzioni è necessario attivare alcune funzioni sul proprio dispositivo, scaricare l’applicazione e successivamente attivare le notifiche di esposizione tramite le impostazioni del dispositivo.
A questo punto bisogna aprire l’applicazione inserire i dati e attivare il Bluetooth e GPS. questi due elementi sono essenziali per il corretto funzionamento dell’applicazione; il prodotto serve per scambiare i codici identificativi anonimi mentre il GPS per identificare i dispositivi presenti nelle vicinanze. Nessun motivo per temere la propria privacy, in quanto anche il codice è Open source, e a parte questo tutti i dati che saranno raccolti in verranno poi eliminati entro il 31 dicembre 2020.

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