Mangiare fagioli poco cotti: ecco cosa può accadere

I fagioli sono tra i legumi più famosi del mondo, in più, fanno molto bene alla nostra salute grazie al loro contenuto di carboidrati e proteine. Oltretutto, questi legumi, sono poveri di grassi, e la loro buccia contiene fibre molto importanti per le funzioni intestinali inoltre al loro interno è presente la Vitamina B. Per quanto riguarda l’aspetto calorico, risulta abbastanza elevato, infatti, in 100 grammi di fagioli sono presenti 303 calorie. Ma cosa succede quando mangiamo fagioli poco cotti? All’interno di questo articolo risponderemo a questa e altre domande sui fagioli.

Cosa accade se mangiamo fagioli poco cotti?

Lasciare i fagioli poco cotti può causare diversi disturbi all’organismo, primo tra questi è l’intossicazione alimentare causata dalle lectine vegetali. Tale intossicazione si può manifestare con diversi sintomi: dolori addominali o diarrea molto forte, e in rari casi si è anche costretti a ricorrere al ricovero in ospedale. Proprio per quello appena detto risulta molto pericoloso mangiare fagioli cotti in modo inadeguato. Oltretutto se dopo averli cucinati dovreste decidere di conservarli per il giorno successivo è importantissimo non lasciarli a temperatura ambiente, vanno invece riposti nel frigorifero.

Fagioli in scatola e freschi

La principale differenza fra fagioli freschi e in scatola riguarda l’apporto proteico, infatti i legumi in scatola, quando vengono lavorati, perdono molte sostanze proteiche. Oggigiorno sempre più persone preferiscono optare per i fagioli in scatola perché quelli freschi richiedono molto più tempo per essere cotti, e molto spesso si ha poco tempo per dedicarsi alla cucina. Tuttavia i fagioli in scatola non sono un alimento idoneo per coloro che decidono di seguire una dieta vegetariana o vegana poiché sono privi delle proteine.

Come cuocere i fagioli

Si deve precisare che esistono delle differenze i fagioli freschi e quelli in scatola, infatti, quelli freschi devono essere sbucciati e sciacquati prima di essere messi a cuocere, quelli in scatola, invece, devono essere lasciati in acqua per almeno 8/12 ore. La loro cottura viene effettuata tramite una pentola piena di acqua fredda sulla quale va posto il coperchio e va lasciata a fuoco lento per circa 2-3 ore.

Altri cibi poco cotti che fanno male

Oltre ai fagioli, esistono anche altri cibi che non vanno mangiati poco cotti, e proprio come questi legumi possono causare disturbi all’organismo. Si tratta ad esempio delle patate che abbiamo in casa già da qualche giorno e che tendono ad assumere una tonalità di colore verdognolo a causa della solanina. La carne di maiale può risultare addirittura micidiale se non cotta adeguatamente, perchè è durante la cottura che si eliminano i parassiti della trichinosi e della tenia, i quali possono penetrare all’interno del nostro organismo provocando seri disturbi da non sottovalutare. Un altro cibo che ha bisogno di una cottura adeguata sono le uova, le quali seppur in pochi casi possono contenere la salmonella; infine c’è il pollo che se cotto poco tende a conservare i batteri, quindi per essere sicuri di averli ammazzati va cotto ad una temperatura minima di 165 gradi.

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