Mangiare ananas troppo maturo fa male: ecco il perché!

L’ananas è un frutto tropicale scoperto per la prima volta nel 1493 su un’isola caraibica chiamata oggi Guadalupa. Oggi viene coltivato ​​in diversi luoghi, come Hawaii, Messico, Thailandia, Cina e Brasile. Questo frutto è ricco di vitamina C, vitamina B e di bromelina, un composto di enzimi che aiuta nella digestione, diminuisce l’infiammazione e previene la coagulazione del sangue. Per quel che riguarda la maturazione del frutto, gli ananas, dopo essere raccolti, smettono di maturare, quindi è importante comprarne uno che non sia troppo maturo. Capire se un ananas sia marcio oppure no è abbastanza facile. Ma mangiare un ananas troppo maturo fa male? All’interno di questo articolo cercheremo di rispondere a questa e altre domande.

Come capire se l’ananas è troppo maturo

Esistono dei metodi molto semplici per capire se l’ananas è troppo maturo:

  • Premete l’ananas con la punta delle dita. Se percepite qualche punto debole, o molle, allora sta iniziando a marcire.
  • Controllate se il frutto ha dei tagli o segni neri.
  • Annusate l’ananas. Se percepite un odore sgradevole o fermentato, allora non dovreste mangiarlo. La fragranza ideale è dolce e intensa.

Come evitare che un ananas marcisca

  • L’ananas, se viene conservato a temperatura ambiente, non dura per più di giorno o al massimo due. Superato questo periodo inizia a marcire. Se conservato in frigorifero, invece, riesce a durare fino a cinque giorni. Se è stato precedentemente tagliato a pezzettini, deve essere conservato in un sacchetto ermetico.
  • L’ananas può essere congelato, tuttavia perderebbe parte del sapore e della sua fragranza.
  • Rimuovete le foglie dell’ananas e tagliatelo a pezzi di circa 1,2 cm di larghezza. Sbucciate attentamente seguendo la curva del frutto. Tagliate la buccia in quattro pezzi e rimuovete la parte più indurita.
  • L’ananas può essere consumato al naturale o in macedonie, utilizzato per accompagnare fritture di pesce, prosciutto e dessert, oltre ad essere in grado di essere inserito in integratori alimenti e anche cocktail alcolici e analcolici.

Quali sono gli effetti benefici degli ananas?

Mangiare ananas ha degli effetti diretti sulla dieta dimagrante perché contiene grandi dosi di bromelina, una sostanza che facilita la digestione e la sintesi delle proteine. Inoltre, l’ananas ha dei potenti effetti diuretici che permette di contrastare la ritenzione idrica eliminando i liquidi con le urine. Di conseguenza, mangiare ananas, secondo gli esperti, costituisce una vera e propria azione detox nei confronti dell’organismo. Mangiare ananas dopo i pasti facilita anche la digestione grazie sempre alla bromelina che sintetizza le proteine. Per questo motivo, l’ananas accellera la digestione di piatti molto proteici come la carne, il pesce e le uova. L’ananas contiene anche manganese che è importante per rigenerare le ossa, così come per la crescita e la stabilizzazione ossea. Mangiare ananas rafforza anche le gengive poiché è in grado di prevenire i batteri che causano la gengivite e altre infiammazioni del cavo orale. La bromelina riduce anche la migrazione dei globuli bianchi verso la sede dell’infiammazione. Mangiare ananas può aiutare anche in caso di artriti reumatoidi, sindromi dell’intestino irritabile e prostatiti. L’ananas può anche essere utilizzato per alleviare l’asma.

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