Bere latte scaduto: attenzione a cosa può accadere

Il latte è una bevanda ricca di nutrienti e completa. Tuttavia, è molto importante controllare la sua data di scadenza prima di consumarlo. Il latte probabilmente è l’alimento più famoso al mondo per via delle sue antichissime origini. Al suo interno troviamo tantissimi nutrienti, rimo tra tutti il calcio. Questa sostanza è garantisce una buona salute delle ossa e dell’organismo. Bere una tazza di latte la mattina è un’abitudine comune a quasi tutte le persone e ci permette di iniziare la giornata con la giusta dose di energia. Malgrado ciò, il latte, come tutti gli altri alimenti, ha una data di scadenza che deve essere rigorosamente rispettata. Ma cosa accade a chi beve latte scaduto? All’interno di questo articolo risponderemo a questa e altre domande.

Processi produttivi del latte

Il latte che siamo abituati a vedere in vendita nei supermercati è stato soggetto alla pastorizzazione. Questo termine sta a indicare un processo termico tramite il quale se ne garantisce la qualità e l’assenza di microrganismi nocivi. In base al tipo di latte e alla pastorizzazione si avrà una data di scadenza differente, che, come al solito, verrà riportata sulla confezione. Il latte può avere una breve o una lunga conservazione. Nel primo caso, il late viene solamente pastorizzato, nel secondo, invece, il latte è soggetto a diversi trattamenti che eliminano l’eventuale presenza di spore attraverso o un processo chiamato Ultra High Temperature (UHT), oppure un processo di sterilizzazione del latte.

Dopo quanto tempo scade il latte?

Il latte a breve conservazione deve obbligatoriamente essere conservato in frigo fino alla scadenza. A questa tipologia di latte appartengono diverse sottocategorie: il latte fresco pastorizzato, il latte fresco pastorizzato di alta qualità, quello pastorizzato a temperatura elevata e il latte pastorizzato microfiltrato. I primi due si mantengono buoni in frigorifero per circa una settimana mentre il latte pastorizzato a temperatura elevata può durare fino a un massimo di 15 giorni. Il microfiltrato può resistere in frigo per 11 giorni. Il latte a lunga conservazione invece, può essere di tipo UHT oppure sterilizzato. Il primo si può conservare fuori frigo a temperatura ambiente e può durare fino a 90 giorni mentre il latte sterilizzato può durare addirittura 6 mesi fuori dal frigo. Naturalmente, quanto detto vale per le confezioni di latte integre e correttamente conservate. Quando una qualsiasi confezione di latte viene aperta, dovrà essere conservata in frigo e consumata entro pochi giorni.

Bere latte scaduto: ecco cosa accede

Il maggiore rischio nel consumare del latte riguarda sicuramente la data di scadenza. Quando il latte supera la sua data di scadenza o non è stato conservato nel modo corretto, ed è quindi stato contaminato da aria e luce, inizierà ad andare a male favorendo la presenza di grumi e a cambiare la sua consistenza che comincerà a ricordare quella della ricotta. Se vi accorgete della presenza di grumi, obbligatorio buttarlo via, oltretutto, il latte andato a male, avrà un sapore acido. Se per sbaglio dovesse capitare di bere del latte scaduto potremmo rischiare un’intossicazione alimentare i cui sintomi più comuni sono: forte nausea, vomito, forti dolori addominali, diarrea e febbre.

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