Windows 10: un bug della nuova build 2004 fa smettere di funzionare internet. Ecco come risolvere

Con la release 2004 un nuovo bug arriva sui sistemi operativi Windows e crea seri problemi agli utenti che hanno l’impossibilità di accedere a internet.

Con la patch tuesday di luglio 2020 avevamo visto che improvvisamente spariva il blocco note e Paint e con molta fatica gli utenti potevano reinstallarlo, ora questo grave bug non permette la connessione ad internet con nessun tipo di sistema.

Fix malfunzionamenti e problemi di rete di Windows 10
Come ripristinare la connessione?
Dopo aver installato la build vi dovesse capitare l’impossibilità di connettervi ad internet ovvero dovesse comparire il famoso triangolo giallo nella barra delle applicazioni, che va a segnalare un’anomalia nella accesso ad Internet prima di tutto riavviate il sistema.
Se il device non permette la connessione a Internet nemmeno dopo aver riavviato il router o reinstallato l’adattatore wireless di rete, il problema potrebbe non riguardare la totale connessione ma alcune applicazione che non ne vogliono sapere di partire.
Microsoft a conoscenza del problema sto cercando di risolverlo per tutti quelli che non riescono a navigare o a connettersi ad internet. In attesa che quindi Microsoft e rilasci un aggiornamento ufficiale che fa a risolvere il problema, al momento è possibile tentare di ripristinare le funzioni seguendo questa guida:

  • Accedere alla ricerca di Windows
  • Ricercare l’editor di registro
  • Entrare in HKEY_LOCAL_MACHINE SYSTEM CurrentControlSet Services NlaSvc Parameters Internet
  • Modificare ”EnableActivePobing” impostando il valore da ”0” ad ”1”
  • Cliccare su OK chiudendo il registro
  • Riavviare il computer

Una volta affettate questi passaggi non vi resta che riavviare il computer e la connessione dovrebbe ripartire così da permettervi di gravitare nuovamente.
Vogliamo ricordare che si tratta di una procedura che col molti potrebbe funzionare mentre per altri potrebbe ancora dare qualche problema e in quel caso l’unica alternativa è quella di aspettare un fix ufficiale da parte di Microsoft.

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