Instagram Lancia ufficialmente reels, il nuovo rivale di tik tok.

Da oggi in Italia e in altri 49 paesi e finalmente disponibile Instagram reels.Questo consentirà  agli utenti di creare brevi video/filmati per poi personalizzarli come inediti strumenti di editing.Non ci resta che andiamo a vedere come funziona l’anti tik tok di Facebook una strategia adottata per sfidare il social network cinese.

Dopo il lungo periodo di test Facebook è pronta a lanciare una nuova app, con tempistiche alquanto particolare, dove In questa settimana non si fa altro che parlare dell’intenzione di Donald Trump di bannare l’applicazione cinese nel territorio USA.

In ogni caso la nuova applicazione non sarà una pasta istante ma una feature di Instagram che consentirà di realizzare i propri contenuti o video e condividerli con il pubblico del social network.

Qualche tempo fa a Facebook già provato a clonare tik tok lanciando Lasso, un’applicazione che tuttavia non aveva riscontrato molto successo.

con quest’ultima la situazione è decisamente diversa infatti sarà integrato all’interno di Instagram e sfrutterò una serie di tool, in parte ispirate agli stessi strumenti di tik tok per la creazione personalizzazione di brevi video.

Per creare il proprio video basterà avviare l’app di Instagram e accedere alla fotocamera, registrare un clip della durata massima di 15 secondi, poi si potrà arricchire i filmati è persino una base musicale.Gli strumenti permettono inoltre di velocizzare e rallentare i propri video.

insomma le novità che sono state introdotte non sono poche ma quelle più importanti riguardano la modalità di condivisione dei suddetti reel.

Quando gli utenti caricano una clip su Instagram il filmato verrà condiviso automaticamente nella sezione reels di esplora. Il reel potrà anche essere pubblicato nel feed principale e condiviso nelle storie.

Infine la pagina profilo di ciascun utente accoglieranno un nuovo spazio in cui poter visualizzare i reel condivisi.

L’esito della sfida dipenderà anche dal coinvolgimento di creatori, un’altra variabile sarà anche quella di non sottovalutare alla mossa di Microsoft per acquisire ufficialmente tiktok.

 

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