Il cibo per pesci è velenoso? Ecco la verità, attenzione

Uno dei compiti principali di chi possiede un acquario è quello di curare l’alimentazione dei pesci che lo popolano. Si tratta di un compito all’apparenza semplice, ma non è del tutto vero. L’alimentazione dei pesci nell’acquario deve essere più completa possibile in modo che si avvicini a quella che i pesci avrebbero se si trovassero in natura.

La dieta perfetta per i pesci comprende: vitamine, proteine, fibre, sali minerali, grassi e carboidrati. Purtroppo però nella maggior parte dei casi il cibo per pesci che troviamo in commercio non contiene quantità soddisfacenti di questi elementi e quindi è a discrezione del proprietario scegliere di integrare la dieta dei pesci con diversi tipi di cibo.

Come e quando somministrare il cibo ai pesci

Esistono delle regole generali da tenere presente. Allora, in primis, non bisogna esagerare con le quantità di cibo da fornire ai pesci perché più cibo mettiamo più c’è il rischio che i pesci non lo finiscano subito e quindi il cibo in eccesso finirà per decomporsi, inquinando la vasca e portando alla proliferazione di alghe e microrganismi. Pian piano l’acqua del vostro acquario da cristallina diventerà verdognola e maleodorante.

Il modo migliore per somministrare il cibo ai pesci è quello di suddividerlo in 2 o 3 razioni giornaliere. Se riuscite sarebbe meglio fornire il cibo a degli orari regolari in modo da tenere a bada la fame dei nostri pesciolini e dare loro anche dei punti di riferimento per scandire la giornata.

Mangimi artificiali secchi

I mangimi artificiali secchi sono la tipologia di cibo per pesci più diffusa e più facile da reperire in un qualsiasi negozio di animali per trovarli o, addirittura, anche al supermercato.

Esistono diversi tipi di mangimi secchi: in granuli, in pellet, in fiocchi e in scaglie.

Il vantaggio principale del cibo secco è che è molto versatile e accontenta le esigenze di tutti i pesci, anche se bisogna fare attenzione gli ingredienti e leggere l’etichetta per assicurarsi che ci siano tutti i nutrienti di cui i pesci hanno bisogno. Specialmente il cibo in granuli è molto utilizzato perché, al momento della somministrazione, una parte tenderà a rimanere in superficie, mentre una parte affonderà: in questo modo il cibo si posizionerà su diversi livelli, permettendo anche ai pesci che rimangono nascosti sul fondale di nutrirsi.

Alternative al cibo secco: cibo surgelato, liofilizzato, fresco e vivo

Il cibo surgelato è piuttosto apprezzato dai pesci perché conserva intatte le sue caratteristiche originali come l’odore e la consistenza e per questo risulta molto più appetibile per i pesci rispetto al cibo industriale. Tuttavia proprio questa tipologia di cibo può causare inquinamento all’interno dell’acquario o essere addirittura tossico. Ciò che bisogna fare è prestare molta attenzione a scongelare solo la quantità giusta da somministrare, senza lasciare la restante porzione fuori dal congelatore per evitare di esporla variazioni di temperatura.

Il cibo liofilizzato possiede meno sostanze nutritive di quello surgelato però è più semplice da utilizzare.

Per cibo fresco si intendono sia gli scarti di ciò che rimane in pescheria sia verdure come carote, zucchine, spinaci e broccoli.

Infine, l’alimentazione con cibo vivo è sicuramente la più naturale, ma comporta non pochi problemi, come ad esempio il tempo e la pazienza di dedicarsi alle colture di larve e insetti.

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