I criceti sono pericolosi per la nostra salute? Ecco la verità

I criceti sono animaletti buffi e vivaci capaci di essere di compagnia con la loro presenza. Nonostante le piccole dimensioni, i criceti sono molto attivi e capaci di correre sulla loro ruota anche per tutta la notte. Come tutti i roditori sono animali per lo più notturni, di giorno dormono e si svegliano dopo il crepuscolo. Molta gente pensa che i criceti siano animali perfetti per i bambini perché non richiedono cure particolari: niente di più sbagliato! Questi animali infatti sono molto delicati e non hanno la percezione del pericolo motivo per cui sono capaci di lanciarsi dalle nostre mani quando li teniamo oppure di buttarsi giù dal secondo al primo piano della gabbietta. Inoltre, ogni criceto ha un suo carattere e alcuni sono molto timorosi e diffidenti e per difesa provano a mordere. Questo è sicuramente un altro motivo per cui vanno maneggiati con cura e non sono adatti per i bambini.

Dopo questa breve introduzione sui criceti vediamo quali possono essere le zoonosi (malattie animali trasmissibili all’uomo) più pericolose.

Coriomeningite linfocitaria

E’ una malattia che colpisce i roditori e può essere trasmessa all’uomo attraverso il contatto diretto con la sua saliva e le urine.

E’ una patologia insidiosa perché i suoi sintomi possono essere facilmente confusi con quelli di una normale influenza, i sintomi principali, infatti, sono: mal di testa, nausea vomito e dolori articolari.

Facciamo attenzione quando puliamo la gabbietta del criceto perché se abbiamo qualche ferite o taglietto sulle mani, il rischio di infezione, se il criceto è malato, è veramente altissimo.

Soluzione e prevenzione

Come nella maggioranza dei casi la misura cautelativa fondamentale è l’igiene: è importante prendersi cura della sua gabbietta e cambiare la lettiera almeno una volta ogni due settimane ricordandosi di utilizzare dei guanti. Pulire spesso la lettiera è importante non solo per la vostra salute ma anche per quella del vostro animale che non solo non dovrà vivere sopra i propri escrementi ma sarà sicuramente più in salute perché le feci sono un ambiente idoneo alla formazione di batteri e virus.

Hymenolepis Nana

Si tratta di un parassita che crea non pochi problemi al criceti a livello gastro-intestinale. La malattia fa parte delle zoonosi, quindi è trasmissibile all’uomo attraverso il contatto diretto con le feci del roditore. L’unico modo per prevenire la trasmissione della malattia è prestare attenzione alle norme igieniche.

Quindi ricordate di pulire spesso la gabbietta con dei guanti, gettare i guanti nei rifiuti della raccolta indifferenziata, lavare bene le mani ogni qual volta si è entrati in contatto con il criceto o con le sue cose.

Rabbia

In caso il criceto fosse entrato in contatto con un altro animale infetto è possibile che abbia contratto il virus. Tale malattia infettiva si trasmette attraverso i morsi, dunque col contatto diretto: ad esempio, se un cane o un gatto ha la rabbia e dà una leccata in una ferita del criceto o gli da un piccolo morso, il criceto avrà sicuramente contratto la malattia infettiva.

Consultare il medico se un criceto con la rabbia vi ha dato un morso per vedere se è necessario procedere con una terapia antibiotica. Ad ogni modo, qualora un criceto vi dia anche un piccolo morso, disinfettate sempre la cute con acqua ossigenata per evitare infezioni di vario tipo.