“Non mangiare cacao amaro!”: ecco cosa può accadere

Il cacao amaro viene adoperato molto spesso in cucina per la realizzazione di dolci e biscotti oppure può essere usato per insaporire una tazza o un bicchiere di latte, conferendo a questo un gustoso sapore di cioccolato. Ma perché c’è chi sostiene che non si dovrebbe mangiare cacao amaro? All’interno di questo articolo risponderemo a questa e ad altre domande.

Il cacao amaro

Il cacao amaro è ottenuto grazie al trattamento dei semi dell’albero del cacao, una pianta tipica dell’America centrale e meridionale. Questi semi vengono fermentati, essiccati e spremuti e, infine, sottoposti ad un processo di torrefazione a temperature comprese tra i 120 e i 140°C. Successivamente i semi vengono macinati dando così origine al cacao amaro che tutti conoscono. Sotto l’aspetto nutrizionale 100 grammi di cacao amaro sono abbastanza calorici, apportano, infatti, al nostro organismo 225 Kcal. Il cacao amaro contiene acqua, proteine, fibre, carboidrati, grassi, zuccheri e caffeina. E’ presente anche una forte componente vitaminica di elementi del gruppo B, E, K e di minerali con elementi come il calcio, il rame, il fosforo, il selenio, il sodio, lo zinco, il potassio, il magnesio, il ferro e il manganese.

Le proprietà del cacao amaro

Il cacao amaro ha proprietà energizzanti quindi riesce a contrastare la stanchezza facendoci sentire meglio e più in forza. Il cacao amaro contiene preziose sostanze antiossidanti che permettono all’organismo di contrastare i radicali liberi, l’invecchiamento e la moltiplicazione anomala delle cellule, responsabile dell’insorgenza di patologie tumorali. Mangiare cacao amaro fa bene al cuore, riduce il colesterolo, regola la pressione sanguigna, migliora il metabolismo degli zuccheri. Il cacao amaro ha anche delle grandi capacità antidepressive che stimolano il sistema nervoso e il cervello, inoltre, migliora la memoria e la capacità di concentrazione, previene malattie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer. Il cacao amaro apporta benefici anche all’apparato respiratorio, poiché rilassa i bronchi e li libera dall’eccesso di mucosa. Nonostante sia molto calorico, il cacao amaro, se consumato in piccole porzioni la mattina a colazione, il cacao amaro può agevolare il dimagrimento. Mangiare cacao amaro a colazione stimola il metabolismo e fa bruciare un maggior numero di grassi favorendo così la perdita di peso corporeo. Il cacao amaro può quindi essere tranquillamente inserito con successo tra gli alimenti utili a una dieta dimagrante. Il cacao amaro ha quindi molte proprietà benefiche per l’organismo. Ciò nonostante c’è chi sostiene che non si dovrebbe mangiare, ma perché?

Come mai non si deve mangiare cacao amaro?

Nonostante tutti i benefici precedentemente descritti, c’è chi sostiene che non si dovrebbe mangiare il cacao amaro. Questo perché può accadere che l’utilizzo esagerato di questo alimento in cucina può essere controproducente per la salute. Consumare cacao amaro è generalmente sconsigliato a chi soffre di nervosismo e ipertensione a causa della presenza della caffeina nel cacao, eccitante del sistema nervoso che favorisce l’innalzamento della pressione. Non si deve mangiare cacao amaro se si soffre anche di stitichezza ed emorroidi considerate le proprietà astringenti dell’alimento. Infine è sconsigliato dare il cacao amaro ai bambini sotto i tre anni poiché potrebbe favorire la comparsa di allergie.

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