I gatti trasmettono la mononucleosi: verità o falso mito?

La mononucleosi è una malattia infettiva, abbastanza contagiosa, causata dal virus Epstein-Barr. Questo virus attacca il nostro organismo colpendo, in particolar modo, i linfociti B. La mononucleosi è nota anche con il nome comune di “Malattia del Bacio” perché la principale forma di contagio è la saliva.

I gatti sono animali molto schizzinosi che trascorrono la maggior parte della loro giornata a pulirsi attraverso numerose e ripetute leccate. Il pelo del gatto, pelo che noi accarezziamo e baciamo, è un pelo reso lucido proprio dalla saliva del gatto e come abbiamo detto la saliva, in caso di mononucleosi, è il vettore principale del contagio della malattia. Per questo motivo, molte persone si chiedono se il gatto possa trasmettere la mononucleosi all’uomo, qualora ce l’abbia.

Prima di rispondere a questo quesito cerchiamo di conoscere di più questa malattia infettiva in modo da poter prevenire il contagio, se possibile.

Mononucleosi e contagio

La mononucleosi è una malattia infettiva diffusa in tutto il mondo, colpisce prevalentemente le persone giovani di età compresa tra i 15 ed i 30 anni.

Tuttavia, nel corso della vita quasi il 90% delle persone viene a contatto con il virus, solo che non tutti manifestano i sintomi della malattia, ma la contraggono in modo asintomatico. Contrarre questo virus è davvero facile poiché molte persone si comportano da veri e propri vettori essendo portatori sani.

Nonostante il fatto che la mononucleosi colpisca più i giovani, non è da escludere che possa colpire anche bambini o adulti, in quest’ultimo caso con sintomi più severi rispetto ai giovani.

La buona notizia è che una volta avuta la mononucleosi, dopo la guarigione, non ci si può ammalare per una seconda volta.

Per quanto riguarda il contagio, questo può avvenire per via diretta nei seguenti casi:

  • Attraverso la bocca: tramite scambio di saliva, ad esempio durante un bacio. Da qui il nome “malattia del bacio”.
  • Attraverso le vie aeree: tramite goccioline di saliva o di secrezioni nasali disperse nell’ambiente circostante.

Invece, per via indiretta nelle seguenti situazioni:

  • Tramite  l’utilizzo di oggetti con tracce di materiale biologico infetto, ad esempio posate, bicchieri, piatti, asciugamani, spazzolini da denti, giocattoli.

La mononucleosi può essere trasmetta da animali?

La mononucleosi non rientra nella categoria delle zoonosi cioè quelle malattie trasmissibili dagli animali all’uomo, né può essere trasmessa da uomo ad animali perché la mononucleosi è una malattia a trasmissione esclusivamente umana. Il virus che causa la mononucleosi predilige DNA umano, non DNA animale. Quindi state tranquilli che il vostro animale domestico, gatto compreso, non può in alcun modo trasmettervi questa malattia. 

Mononucleosi come evitare il contagio

Per evitare il contagio vanno prese in considerazioni delle semplici ma efficaci norme igieniche basilari:

  • non utilizzare oggetti personali di altre persone come spazzolino da denti, piatti e posate o vestiti specialmente biancheria intima.
  • Nel caso di una persona con mononucleosi evitare baci, abbracci, conversazioni a meno di un metro di distanza, se possibile indossare una mascherina chirurgica.

Mononucleosi incubazione

Il periodo di incubazione della mononucleosi è piuttosto lungo e va dai 30 ai 60 giorni. Capite bene, quindi, che quando compaiono i primi sintomi, il contagio è avvenuto circa 4-8 settimane prima.

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