Ecco cosa succede se mangi il cibo per cani. Attenzione

L’alimentazione è un fattore importante per un essere umano. Da qui parte tutta la storia personale di una persona, se magra o grassa dipende dal suo rapporto con il cibo, poi abbinato allo stato di salute e alla capacità motoria. L’ideale è sempre seguire i dettami ormai noti della dieta mediterranea, e di abbinare ovviamente cibi proteici e con carboidrati in egual misura, senza eccedere nei condimenti e, in generale, facendo una sorta di turnover su tutti i cibi e le pietanze che possiamo mangiare a tavola.

Cosa succede se mangi cibo per cani?

Quello che è sconsigliato, tra le tante cose, è sforare nell’alimentazione, addirittura provando ciò che non è assolutamente appropriato per noi. E ci riferiamo, tanto per essere chiari, al cibo per i cani. Sfatiamo un mito comune: mangiare il loro cibo non ci rende simili ai nostri amici a quattro zampe, anzi, leveremmo senza dubbio del cibo vitale al nostro animale rovinandoci, progressivamente, la nostra salute.

Il motivo più lampante è che un prodotto adatto per i cani non è assolutamente adeguato per un essere umano (e viceversa): il fabbisogno energetico di un animale di piccola taglia è nettamente diverso rispetto a un omone di cento chili, così come elementi di salute si prevengono con una alimentazione netta e mirata.

Cibo per cani: scatolette

E se, magari, nelle scatolette, non è indicata l’avvertenza sul divieto alle persone è perché… ci si affida a quel briciolo di intelligenza che ancora rimane. Il cibo di scatoletta, il riso soffiato e i croccantini, infatti, non hanno le stesse componenti del cibo per umani, non possiamo pretendere che un prodotto con manzo e vitello per animali sia lo stesso per le persone. Nel cibo per animali è anche segnalato come ci siano presenze di rimasugli vari, scarti di animali stessi, ossa triturate e altre parti senza dubbio non ingeribili da un essere umano. I minerali, le vitamine nonché il quantitativo proteico è nettamente diverso.

Che differenza c’è con il cibo per le persone?

Soprattutto anche per un fatto digestivo, le differenze sono palesi. La flora batterica è completamente differente, la digestione di un cane è molto più delicata rispetto a quella di un essere umano, e ha bisogno di un’alimentazione mirata e dettagliata. Nessuno si sognerebbe di dare pasta e nduja al nostro cane, così come un cane… non si sognerebbe di dare un pappone proteico al suo padrone. Soprattutto, il cane per digerire a volte trova da solo le erbette per dar rimedio al suo stomaco, l’uomo dovrebbe invece andare direttamente in ospedale a fare una lavanda gastrica, in quanto rischierebbe serie infezioni al suo stomaco.

Mangiare cibo per cani: i rischi

Un uomo rischierebbe di prendere la salmonellosi, in quanto bisogna considerare lo stato di conservazione del prodotto per cani che spesso è assolutamente carente. Mangimi, scatolette e altro ancora sono contenuti in scatolame e lattine che sono conservati in magazzini umidi, che aggraverebbero per l’uomo l’ingerimento soprattutto per l’accrescere di condizioni igieniche senza dubbio non ottimali.

Il consiglio dunque è di mangiare… ognuno il suo cibo. Fido avrà i suoi croccantini, noi i nostri piatti di pasta. E ognuno sarà felice così, senza rimpianti.