3 buoni motivi per allevare galline in giardino

Tornare all’origine sembra anche un diktat nella vita moderna, che abbiamo capito solo recentemente. Infatti, quasi in controtendenza rispetto agli ultimi anni, molte famiglie decidono di abbandonare la città – qualora se ne prospettasse la possibilità concreta – per rifugiarsi in aperta campagna. Dallo smog al verde, dal cemento alla terra, la differenza appare abbastanza tangibile. In molti, infatti, riscoprono il piacere di un tempo ristrutturando vecchi immobili e casali, facendo crescere i propri figli a contatto con la natura, all’aria aperta e senza una vita frenetica scandita da orari, appuntamenti e missioni di vario genere.

E tra le “riscoperte” c’è anche l’allevamento, che può essere utile per guadagnare qualche soldo a fine mese, risparmiando sulla spesa e guadagnandone in qualità e genuinità, così come può essere un anti stress di buon livello.

Molte famiglie, intanto, stanno riscoprendo l’allevamento in particolar modo di animali di piccola taglia, come nel caso delle galline, che vengono cresciute in piccoli spazi o in pollai che possa contenerle, ben considerando come è un animale dalla massima resa, praticamente il più “economico” da crescere.

La gallina è un animale intelligente.

Parafrasando quasi la canzone di Cochi e Renato sulla gallina, possiamo dire che quel testo aveva qualche torto. La gallina è un animale intelligente, in quanto è l’animale che può portarci i massimi risultati con il minimo sforzo nostro. Infatti ha la capacità massima d’adattamento, può vivere in uno spazio angusto (ma non lo consigliamo assolutamente), così come si adatta nei verdi prati, a contatto con gli altri animali.

Non ha nessun spirito di competizione e si sposa bene con tutti gli altri animali domestici, come nel caso dei gatti, e infatti camminano tranquillamente insieme nel nostro giardino, cercando praticamente gli stessi elementi da catturare. La gallina, quindi, è l’animale amante… della new economy.

La sua alimentazione può essere mista, nel caso di polli o di animali appena comprati dagli allevamenti, si consiglia di proseguire con i mangimi per poi gradualmente toglierli. Mai, inoltre, dare prodotti di origine animale e con origine proveniente proprio dai volatili. La gallina, comunque, è la migliore indicatrice del suo stomaco: digerisce praticamente di tutto e sta sempre a beccare per terra.

Qualità dei prodotti che cambia visibilmente

Probabilmente non diciamo nulla di nuovo, ma è sempre bello ripetere. Si può fare la prova dell’uovo…che non è ovviamente quello di Cristoforo Colombo. Basta comunque prendere l’uovo comprato nel discount e confrontarlo direttamente con quello che ci dà un contadino. Quello avuto dal pollo in batteria presenta un colorito diverso nel guscio, ma soprattutto ha un sapore diverso nella sua albumina. L’uovo proveniente da un allevamento domestico, invece, ha una dimensione molto più ampia, si presenta bello esteticamente sia al di fuori nonché dentro, spesso regalandoci due sfere nonché dimensioni “massime”. Senza dubbio, avere uova “in casa” è un gran passo in avanti per l’apporto proteico.

Funzioni antistress

Infine, ricordiamo come avere un allevamento di galline nel proprio giardino, che deve essere comunque capiente, può esser anche un valido anti stress così come può essere utile per un sano approccio alla natura da parte dei bambini. Possiamo così dare i turni a loro, nell’andare a prendere le uova, così come possono divertirsi nell’osservarle a beccare i cibi per terra.