Puntura di una zecca? ecco cosa fare subito

Il morso di una zecca è un avvenimento abbastanza comune, specialmente per chi vive nei luoghi di campagna. E’ importante saperla riconoscere e trattare il morso nel modo corretto per evitare malattie che possono essere anche gravi.

La puntura della zecca può essere un evento abbastanza comune in quanto l’habitat di questo parassita, comprende ambienti frequentati dall’uomo, come giardini e ambienti boschivi.

Come riconoscere una zecca

La zecca è caratterizzata dall’aver un corpo ovale di colore scuro con il capo tendeggiante non distinguibile dal corpo. La caratteristica della zecca è quella di inserirsi sottopelle andando sempre più in profondità con il passare delle ore.

Le zecche possono essere diverse tra di loro, quelle più note sono la zecca del bosco e la zecca del cane.

Togliere la zecca dalla cute

Eliminare una zecca dalla cute è un’operazione che necessita di mani esperte e va fatta quindi dal personale sanitario. E’ bene evitare operazioni casalinghe, come suggerito anche dall’Istituto Superiore di Sanità, che ribadisce di non usare prodotti come alcol, acetone o benzina.

Il modo migliore per togliere una zecca dalla cute è quella di afferrarla con una pinza (esistono in commercio anche apposite pinze per zecche) e ruotarla fino a toglierla.

Ecco le principali accortezze che devono essere eseguite per rimuovere una zecca

  • Avere sempre a disposizione del disinfettante, sia prima che dopo la puntura: permetterà di eliminare qualsiasi agente patogeno;
  • Usare guanti sterili e mai procedere a mani nude;
  • In caso di resti di zecca nella pelle, usare ago sterile;
  • Bruciare la zecca in seguito a rimozione, anche se è consigliabile conservarla in una boccetta con alcol al 70% per studiarla in caso di comparsa di sintomi.
  • Effettuare un’adeguata profilassi antitetanica;
  • Segnare la data di rimozione così da tenere il conto dei 30 giorni successivi in caso dell’insorgenza di infezioni;
  • Rivolgersi al medico in caso di macchie rosse, febbre e dolori articolari; Seguire la terapia antibiotica solo se prevista dal medico.

Una volta rimossa la zecca dalla cute, rimarrà sulla pelle un puntino rosso oppure un pomfo arrossato, proprio come succede con una puntura di zanzara. Il rossore generalmente rientrerà in un paio di giorni. La zona interessata dal morso della zecca va ben disinfettata e tenuta sotto costante osservazione per un mese. Infatti per tutto questo tempo la parte rimane sensibile e potrebbe andare incontro ad infezioni con maggiore facilità.

Proteggersi dalla zecca

Si può avere a che fare con la zecca solitamente d’estate, nei mesi caldi. D’inverno la zecca tende infatti a rifugiarsi sotto le pietre o sotto terra. E’ utile perciò in questi mesi quando ci rechiamo in aree a rischio (campagne, boschi, ecc..) usare alcuni accorgimenti.
Ad esempio possiamo usare un abbigliamento che copra il più possibile il corpo, sopratutto braccia e gambe. Sono preferibili abiti di colore chiaro perchè meno attrattivi per le zecche e in caso di contatto ne facilitano l’individuazione. Si possono anche utilizzare dei repellenti per zecche: in commercio esistono diversi prodotti per tenere lontane le zecche. Altri consigli sono quelli di evitare di sdraiarsi nell’erba e di attraversare la vegetazione a gambe nude.