Quale acqua evitare in caso di allergia: ecco come scoprirlo

L’acqua è un elemento prezioso per la salute del nostro organismo. Favorisce l’idratazione del corpo e ci permette di stare bene. Eppure i soggetti allergici in alcuni casi devono fare attenzione. Quale acqua evitare in caso di allergia: ecco come scoprirlo.

I benefici dell’acqua

Bere acqua fa bene e in tutte le diete e per problemi di salute di diverso tipo è sempre consigliato dagli esperti bere almeno un litro e mezzo di acqua minerale naturale ogni giorno, che equivale circa a un numero di 8 bicchieri da bere durante l’arco quotidiano. Bere acqua ci permette di idratare correttamente il nostro organismo, di favorire la diuresi e l’espulsione di scorie e tossine dal corpo. Bere acqua ci tiene in salvo dal pericolo di disidratazione, è rimineralizzante e fa bene ai nostri organi interni, al cuore, al fegato, all’intestino. Bere acqua ci permette di contrastare la stitichezza e favorire la motilità intestinale e la peristalsi. Bere acqua ci aiuta ad avere una pelle splendente, luminosa, idratata. Bere acqua ritarda la comparsa di rughe e protegge da infiammazioni e inestetismi.

Ma bere acqua fa davvero bene a tutti? Purtroppo i soggetti allergici devono fare attenzione anche nel caso di un semplice e comune gesto quotidiano. Cerchiamo di approfondire questo argomento e capire quale acqua evitare in caso di allergia: ecco come scoprirlo e se sia possibile.

Acqua e allergia

Purtroppo i soggetti allergici non hanno pace ed è possibile per loro, anche se in pochi casi, sviluppare un’allergia verso l’acqua che può manifestarsi con una forma particolare di orticaria. Al contatto con l’acqua chi è allergico può iniziare a manifestare un fastidioso prurito, dolorosi e brucianti arrossamenti cutanei, ponfi rossi simili a punture di insetti e zanzare. Le manifestazioni allergiche per chi presenta questa elevata sensibilità all’acqua possono interessare tutto il corpo ad eccezione dei palmi delle mani e dei piedi. La comparsa della sintomatologia è molto rapida: dopo aver bevuto o toccato acqua, nel giro di 30 minuti compaiono i primi problemi.

Ma quale acqua evitare in caso di allergia? Ecco come scoprirlo. Secondo gli esperti questa particolare orticaria è indipendente dalla tipologia di acqua che si beve o con la quale si viene a contatto. Ciò significa che non esiste un’acqua specifica da evitare in caso di allergia. Chi è allergico all’acqua manifesterà l’orticaria in qualsiasi caso. Non risultano rilevanti nemmeno il ph o la temperatura del liquido in oggetto. I soggetti allergici quindi manifesteranno sempre gli stessi sintomi sia a contatto con acqua calda che fredda.

Si tratta di un problema davvero invalidante che ha bisogno di strette analisi e controlli medici specialistici. Secondo gli esperti questa particolare patologia interessa per lo più le donne in età puberale e presenta la caratteristica dell’ereditarietà. L’allergia all’acqua è quindi un problema di origine genetico, che ha bisogno di cure specifiche e mirate.