Pasta al supermercato: ecco come verificare la provenienza del grano

Quando acquistiamo la pasta come possiamo essere sicuri dei suoi ingredienti? Pasta al supermercato: ecco come verificare la provenienza del grano ed essere certi del livello di qualità del prodotto.

La pasta

La pasta è l’alimento principe rappresentativo della cultura culinaria italiana. Pensare alla pasta è pensare all’Italia e al tipico piatto di spaghetti al sugo. Certo non solo questo è il condimento! Come sappiamo bene esistono una moltitudine di ricette dove varia sia il modo di condire che il tipo di pasta tra corta e lunga.

Le moderne necessità alimentari hanno fatti sì che il consumatore desideri essere informato a riguardo degli ingredienti di ciò che acquista. Questo fatto è dovuto anche alla crescente problematica di allergie e intolleranze. Quando acquistiamo la pasta come possiamo essere sicuri dei suoi ingredienti, dell’assenza di glutine, della provenienza italiana o meno del prodotto? Pasta al supermercato: ecco come verificare la provenienza del grano ed essere certi del livello di qualità del prodotto che pensiamo di acquistare e gustare sulla nostra tavola e inserire nella nostra dieta.

Le indicazioni sul prodotto

Nel 2017 il Governo Italiano introdusse l’obbligo per i produttori di pasta di indicare l’origine del grano sulle confezioni. Dal 1 Aprile 2020 l’Unione Europea ha deciso però di eliminare questa indicazione obbligatoria tranne una norma sull’etichettatura a riguardo di pasta prodotta con un certo tipo di grano presente in quantità maggiore del 50%.

A questo punto come può fare il consumatore a verificare la provenienza del grano? Possiamo dire che in alcuni casi non ci sono problemi poiché molto spesso le aziende produttrici tendono a specificare il made in Italy con tanto di icona della bandiera italiana e di immagini del territorio sulle confezioni, simbolo di un prodotto ottenuto mediante la lavorazione di materie prime nazionali. In altri casi si può provare a guardare il sito ufficiale della marca del produttore dove possono essere date delle indicazioni sulla provenienza del grano come il Paese d’origine e la percentuale utilizzata per la realizzazione della pasta.

Dobbiamo dire però che non sempre la qualità è legata all’origine del grano. Alcune ricerche hanno ad esempio dimostrato che il grano importato è migliore di quello italiano per cui ha un costo maggiore. Chi soffre di allergie o intolleranze alimentari avrà invece bisogno ad esempio di informazioni sul contenuto di glutine. Una maggiore percentuale di glutine nel prodotto rende migliore la pasta ma allo stesso tempo la fa diventare un alimento pericoloso per i celiaci.

Come fare dunque? Come muoversi tra i vari prodotti del supermercato e verificare la provenienza del grano e la presenza di altri ingredienti? Certamente si deve cercare di leggere attentamente tutte quelle che sono le indicazioni sul prodotto e preferire le paste artigianali, le cui specifiche sono sempre dettagliate e impeccabili. Oppure, se siamo esperti dietro ai fornelli, possiamo comprare farina certificata e preparare la pasta in casa da noi.