Attenzione a tenere i soldi in banca: ciò che può accadere è assurdo

Attenzione a tenere i soldi in banca: ciò che può accadere è assurdo

Sono tante le persone che preferiscono tenere i soldi in banca. Ma è davvero sicuro?Sapevate dell’esistenza di una specie di tassa occulta che fa perdere valore ai risparmi?

Come ci sono persone che preferiscono lasciare i soldi in casseforti o addirittura sotto il materasso, ce ne sono altre che preferiscono tenere i propri soldi in banca.
Quindi scelgono e usano un conto corrente, carta di credito, prepagate, assegni ed applicazioni per smartphone.

Quindi il vostro denaro oggi si gestisce tutto nel digitale, online, accompagnata da una progressiva sparizione dei contanti.

Si perché, nonostante la nuova modalità di gestione dei risparmi, si devono considerare le conseguenze di una tassa occulta ovvero nascosta, che si attiva quando si decide di vincolare i risparmi a lungo termine con le proprie utenze bancarie.

I risparmiatori non sanno che la volatilità dei mercati e l’incertezza economica giocano a loro sfavore e continuano a perdere soldi in modo regolare.
Questo forse è il motivo principale per il quale tenere i soldi in banca per risparmiare, può rappresentare un grave errore.

Soldi in banca e sul conto corrente: stai facendo un errore?

In Italia una ricerca statistica ha evidenziato che circa 1.500 miliardi di euro sono in fermo deposito presso le banche più famose.

La tendenza a “congelare” le nostre finanze in conti non fruttiferi è ben radicata entro i nostri confini italiani, ma anche in Europa non scherzano, dove una recente analisi della Autorità Bancaria Europea (l’Eba – European Banking Authority) afferma che esistono 10.000 miliardi di euro parcheggiati in conti correnti e carte di credito.

Una tendenza o una moda, deleteria in quanto il potere di acquisto della moneta si “deteriora”a causa del tasso di inflazione.

Ci avete mai pensato? Deteriorandosi ( in senso non figurativo) conferma una sorta di tassa occulta, che non percepiamo: un conto poco movimentato ed una gestione limitata del denaro confermano una contrazione del valore per l’accumulo di cifre importanti o meno per lunghi periodi di tempo.

Ecco spiegato perché un investitore navigato cerca sempre di mantenere quanto più alto possibile il valore della moneta, così che non si caschi nell’ipotesi di una patrimoniale da inflazione che ha come effetto una contrazione delle somme depositate e mantenute inerti.

Allora qual è la soluzione? Sopratutto se non voglio mettere i soldi sotto il materasso come i miei nonni?
La risposta è una movimentazione periodica dei soldi.

Una movimentazione periodica dei soldi considera delle componenti negative che arrivano sui prezzi a consumo e per i tassi di inflazione prossimi al 2% annuo.
Un aumento che potrebbe arrivare a costare 30 miliardi di euro.

La strada migliore che possiate intraprendere è: cercate un bravo consulente sull’argomento, che vi aiuti davvero e che sappia interpretare meglio le vostre esigenze personali, quindi del cliente, in base alla crescita di mercato, con l’obiettivo di garantire un rendimento a rischio controllato.

E non avete messo in conto altri rischi!

Rischi dei depositi in banca:

  • fallimento dell’istituto di credito,
  • default dello Stato,
  • trasparenza bancaria,
  • crimini informatici
  • inflazione il conto corrente

Quindi seguite i consigli di un chiaro e onesto consulente bancario, e non temete le gravi conseguenze di un deposito in banca dei vostri risparmi.