Hai sempre sete prima di dormire? Ecco l’incredibile motivo

Dopo una lunga giornata non vedete l’ora di finire la cena e andare a letto. Non potete però dimenticare la bottiglia dell’acqua da tenere sul comodino. Hai sempre sete prima di dormire? Ecco l’incredibile motivo.

Avere sete la sera

Dopo una lunga giornata al lavoro, a scuola o presi dai mille impegni e dalle commissioni quotidiane, non vedete giustamente l’ora di tornarvene a casa a riposare. Dopo aver preparato la cena e lavato i piatti, pensato alla vostra igiene o beauty routine serale, siete arrivati ora ad avvicinarvi alla vostra camera da letto per godere del meritato riposo che vi spetta. Ma questo non senza prima esservi impadroniti di una bottiglia di acqua fresca da portare sul vostro comodino. Sì perché da un po’ di tempo avete sempre sete la sera prima di dormire e questo anche se avete bevuto durante la cena. Non c’è niente da fare: che sia un bicchiere d’acqua, un tè, una tazza di latte o il classico bicchiere di vino rosso, dovete per forza e necessariamente bere qualcosa prima di coricarvi.

Come mai succede questo? E’ la spia di qualche problema? Hai sempre sete prima di dormire? Ecco l’incredibile motivo che ti porta a dover bere sempre qualcosa prima di coricarti.

Il motivo

In merito al fatto di avere sete prima di dormire, studi recenti hanno indagato la questione sollevando la responsabilità dell’orologio biologico. Si tratta di una sorta di risposta preventiva dei ritmi circadiani, che andrebbero a stimolare prima del dovuto i neuroni della sete per così prevenire quello che potrebbe essere un probabile problema di disidratazione che avverrebbe durante le ore notturne.

In pratica si aumenta incondizionatamente la quantità di liquidi assunti prima del riposo pur non avendone bisogno. Il meccanismo biologico induce quindi la sete prima del sonno e ci fa bere prima della notte per prevenire la disidratazione durante le ore in cui siamo incoscienti anche se il corpo è già stato sufficientemente idratato.

L’orologio biologico

Gli studi condotti hanno ipotizzato la responsabilità del nucleo soprachiasmatico, che si trova nell’ipotalamo ed è composto da un gruppo di neuroni che sono i responsabili della corretta regolazione dei ritmi circadiani. Questo nucleo tramite la vasopressina, un neurotrasmettitore il cui compito è mantenere costante il volume sanguigno, è capace di comunicare con i neuroni della sete. Quando il nucleo viene stimolato elettricamente, avviene un maggiore rilascio di vasopressina, che attiva i neuroni della sete, spingendo così a bere prima di dormire.

L’orologio biologico ha quindi in sé un funzionamento che ha dell’incredibile. E’ infatti capace di prevedere quando si inizierà a dormire e di costringere il cervello ad attivarsi per la trasmissione al corpo dello stimolo della sete per far si che noi facciamo scorta di liquidi, evitando in questo modo la disidratazione nelle ore notturne.