Come scegliere la giusta acqua minerale: attenzione a questi valori

Bere tutti i giorni almeno un litro e mezzo di acqua minerale naturale, 8 bicchieri circa, è un comportamento importante per la salute. Ma come scegliere la giusta acqua minerale? Attenzione a questi valori.

L’acqua minerale

Bere acqua permette al corpo di funzionare correttamente, per questo sulle nostre tavole non può mai mancare almeno una bottiglia di acqua minerale, così chiamata in quanto originaria da sorgenti naturali e falde acquifere sotterranee. L’acqua minerale viene  imbottigliata direttamente dalla sorgente senza trattamenti chimici, viene sottoposta da analisi che ne definiscono la potabilità e arriva sulla nostra tavola.

Bere almeno un litro e mezzo di acqua minerale ogni giorno a temperatura ambiente è molto importante per la salute del corpo, idrata, regola la temperatura corporea, migliora la digestione e la funzionalità renale, favorisce la diuresi e lo smaltimento di scorie e tossine, aiuta la linea e sgonfia la pancia. Ma come scegliere la giusta acqua minerale? Attenzione a questi valori.

Come scegliere l’acqua minerale

Per scegliere la giusta acqua minerale bisogna imparare a interpretare e comprendere i valori indicati sull’etichetta delle bottiglie. Ogni acqua presenta una composizione diversa sulla base del suo contenuto e del suo quantitativo di sali minerali. Dovremo quindi fare occhio per prima cosa al valore del residuo fisso, che altro non è che l’indicazione della quantità di minerali depositati. Un residuo fisso sotto i 50 milligrammi al litro indica un’acqua leggera a basso contenuto di minerali, che stimola la diuresi senza affaticare i reni, ideale per i bambini.

Un residuo fisso sotto i 500 mg/l indica invece le classiche acque oligominerali dall’azione diuretica, ideali da bere a tavola, indicate per la pressione alta. Un residuo fisso tra i 500 e i 1500 mg/l indica le acque minerali ideali per reintegrare i sali persi con la sudorazione. Un residuo fisso che supera i 1500 mg/l indica acque ricchissime di minerali ma da bere a scopo terapeutico e sotto controllo medico.

Altro valore utile da conoscere per scegliere l’acqua minerale è quello del pH del grado di alcalinità. Il numero di riferimento in questo caso è il 7: un ph sotto il 7 indica un’acqua acida, pari a 7 neutra, oltre 7 alcalina. Un ph inferiore al 7 aiuta la digestione, superiore rimette in equilibrio l’acidità.

Ci sono poi i casi particolari di acque calciche, sodiche e solfate. Le acque calciche sono ricche di calcio e utili a chi soffre di osteoporosi, le acque sodiche sono ricche di sodio per gli sportivi ma vanno assolutamente evitate da chi è a dieta e da chi soffre di ipertensione, le acque solfate sono invece ideali per chi soffre di stitichezza. Concludiamo citando le acque magnesiache e ferruginose. Le prime sono ricche di magnesio e utili per chi soffre di crampi e scarsa concentrazione, le seconde sono ricche di ferro utile a contrastare situazioni di anemia.