Yoga al mattino per 5 minuti: ecco tutte le conseguenze sul nostro corpo

Tutti i benefici di una pratica antichissima e accessibile a tutti.

La routine mattutina è importantissima per la salute. Per migliorarla, si può introdurre lo yoga. Scopriamo assieme i vantaggi che possono derivare dal fare yoga anche solo per 5 minuti ogni giorno.

I benefici dello yoga al mattino

I benefici dello yoga non appena si scende dal letto sono plurimi. Da un lato, si può parlare di un vero e proprio massaggio degli organi interni. In questo modo, si riesce a lavorare sull’efficienza del sistema digestivo e, di riflesso, a ottimizzare l’assorbimento dei nutrienti che, durante la giornata, si andranno ad assumere attraverso il cibo.

Da non dimenticare è ovviamente l’effetto sul benessere mentale. Lo yoga aiuta a rilassarsi, permettendo di affrontare la giornata con la carica giusta e di contrastare i fattori che predispongono l’insorgenza dello stress.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare dei motivi per cui fare yoga al mattino è un toccasana per la salute. In questo novero, è possibile includere le ripercussioni positive sul sistema ormonale.

Fare yoga comporta infatti un’ottimizzazione del rilascio di endorfine, il che ha conseguenze positive innegabili sull’umore nel corso della giornata che ci si appresta ad affrontare.

Quali sono le posizioni migliori per fare yoga al mattino?

Premettendo il fatto che per apprezzare i benefici dello yoga al mattino sono sufficienti 5 minuti, è il caso di capire quali sono le posizioni migliori da concretizzare. Non ci sono indicazioni stringenti in merito.

Ci si può dedicare al celebre saluto al sole, che dura pochi minuti e che permette di lavorare in maniera mirata sulla flessibilità muscolare e articolare e sull’efficienza del respiro.

Chi vuole, quando si ritaglia 5 minuti al mattino per fare yoga può focalizzarsi anche sulla posizione del gatto. Come si concretizza? Mettendosi in quadrupedia e facendo in modo che i polsi risultino perfettamente allineati alle spalle. Le ginocchia devono essere aperte tenendo conto di un’ampiezza pari a quella del bacino e la colonna vertebrale va inarcata espirando e inspirando. Grazie a questa posizione, sarà molto più facile sciogliere le contratture e le tensioni a livello vertebrale.

Un’altra posizione ideale per lo yoga mattutino è quella del cobra, che prevede il fatto di partire a pancia in giù, sollevando il busto in maniera dolce. Essenziale è mantenere i glutei contratti: in tal modo, si riesce a non mettere a repentaglio la salute della parte bassa della schiena.