Come risparmiare 150 euro al mese sulle bollette grazie alle misure UE: guida definitiva

Con una nota apparsa sulla home page della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, si dà notizia dell’adozione di importanti misure. La materia è quella della progettazione ecocompatibile degli elettrodomestici. In particolare di frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e televisori. Il fine è duplice, vale a dire: ridurre l’impronta di carbonio/anidride carbonica in Europa e alleggerire la bolletta dell’energia elettrica dei consumatori. Vediamo quindi, nel dettaglio, come risparmiare 150 euro sulle bollette elettriche grazie alle misure UE.

Il principio dell’efficienza energetica

Tra le priorità dell’Unione Europea, si colloca il principio dell’efficienza energetica. Un obiettivo per il cui perseguimento sono state messe in pista delle misure “ad hoc”, volte alla riparabilità e riciclabilità dei prodotti di cui sopra. L’intento è quello di contribuire a conseguire i risultati, in linea con la cosiddetta “circular economy” o economia circolare. Infatti con il miglioramento degli standard di manutenzione, di riuso e riciclaggio dei beni, ci saranno benefici per tutti. Per l’ambiente, meno esposto ai livelli d’inquinanti, ma anche per le persone che spenderanno di meno.

I nuovi margini di risparmio

Stando alle stime e alle dichiarazioni rese dai rappresentanti della Commissione Europea, queste misure si tradurranno in risparmi di varia entità e natura. Le stime di cui viene fatta menzione sono del seguente tenore:

a) risparmio di 167 terawatt/ora di energia annuale dal 2019 al 2030;
b) risparmio di oltre 46 milioni di tonnellate di CO2
c) risparmio di 150 euro l’anno per famiglia europea.

La Commissione Europea adotta queste misure volte al riutilizzo e all’acquisto di prodotti contrassegnati dalle nuove etichette di efficienza energetica. L’ottica è quella di produrre risparmi stimati nell’ordine di 150 euro a famiglia. Per cui, occhio ai nuovi prodotti che usciranno, a breve, sui mercati. Stando alle dichiarazioni rese, si tratterà di beni più durevoli, facilmente riparabili, riciclabili e soprattutto in grado di consumare meno energia. Pertanto, la lunga vita dei nuovi prodotti implicherà un risparmio, in termini di consumi, di spese vive e d’impatto ambientale.