3 Modi per capire se il tuo Cane Ha un’Allergia Alimentare

Anche i nostri amici animali possono essere soggetti ad allergie ed intolleranze riconducibili a fattori ambientali piuttosto che agli alimenti.

Anche nel loro caso,un’ allergia può esordire in qualunque momento della vita oppure essere presente sin dalla nascita.Ovviamente va riscontrata in maniera tempestiva in modo da evitarne un peggioramento che possa provocare spiacevoli conseguenze nel nostro dolce e tenero cucciolo.

Ecco tre modi che potrai utilizzare per scoprire se il tuo cane ha delle allergie alimentari.

Valutare i sintomi

Il primo passo per verificare la presenza di un’ allergia consiste nell’ esaminare il corpo del cane,onde scoprire delle reazioni cutanee che spesso sono accompagnate da irritazioni e prurito, soprattutto nelle zone dove la pelle è molto secca.

Un segnale di ciò potrebbe essere manifestato dal comportamento del cane che tenderà a grattarsi in maniera continua e frenetica.

Bisogna poi controllare se sono presenti delle infezioni a livello delle orecchie, poiché spesso in seguito a delle reazioni allergiche, si assiste ad un gonfiore del padiglione auricolare, che spesso comporta una fuoriuscita di sangue oppure tappi e gialli marroni che denotano un’ anomalia all’interno di questo organo.Infine bisogna prestare attenzione agli episodi di vomito e diarrea, poiché in seguito all’ ingestione del cibo, l’allergia si potrebbe manifestare attraverso questi due fenomeni, che hanno come scopo quello di ripulire le organismo della sostanza nociva.

Leggere gli ingredienti dei cibi somministrati

Ogni elemento che diamo al nostro cane presenta molte sostanze che non sono proprio di prima scelta, come ad esempio coloranti, conservanti e delle proteine che potrebbero scatenare delle reazioni allergiche.

Anche alcuni alimenti come le uova, il grano, la soia e i latticini possono scatenare delle allergie, e bisogna verificare l’intolleranza verso queste sostanze riuscendo a risalire all’ingrediente responsabile di questa reazione.

Al fine di individuare queste allergie, andrebbe impostato un piano dietetico che consiste nel somministrare gradualmente del cibo al cane in modo da poter facilmente localizzare l’ingrediente al quale il cane si dimostrerà essere allergico.Bisogna prestare attenzione al cane e soprattutto controllare che non assuma sostanze nocive, in quanto delle allergie possono presentarsi anche in seguito all’ ingestione di prodotti non commestibili, che possono essere facilmente reperiti nella spazzatura piuttosto che in giro per casa, e bisogna valutare se questi elementi possano rappresentare una fonte di rischio per la salute del cane.

Una soluzione a questo problema può essere rappresentata dalla somministrazione di cibo biologico, che risulta essere privo di sostanze riempitive, oppure la somministrazione temporanea di alimenti non raffinati, come ad esempio riso cotto e brodo di manzo, che consistono in un’ alimentazione leggera che permette al cane di guarire e di prevenire ulteriori reazioni allergiche.

Andare dal veterinario

Il veterinario può essere fondamentale per chiedere consigli relativi alla dieta del cane, soprattutto per quanto riguarda l’esclusione di quelle sostanze che potrebbero essere le responsabili dell’ allergia.Esso ti potrà consigliare una dieta a base di proteine idrolizzate, che vanno somministrate per un periodo di tre mesi durante i quali al cane non andrà dato nessun altro tipo di nutrimento, e potrà consigliarci di effettuare delle visite o delle analisi del sangue e alla pelle, poiché alcune intolleranze ed alcune allergie, possono essere localizzate in seguito a degli esami specifici, che per quanto riguarda il sangue vengono indotti ad antigeni facilmente riscontrabile in questo prodotto del corpo.