Come si calcolano i giorni che restano per pagare una multa: attenzione, ecco la fregatura

BARI - VIGILI URBANI MULTE PER PARCHEGGIO IN DOPPIA FILA

Un tempo, quanto arrivava a casa un verbale per una violazione del codice della strada, si pensava subito a come non pagare la multa e a fare ricorso. Oggi però le cose sono cambiate. Gli automobilisti sembrano più rassegnati. Per disincentivare ulteriormente il facile ricorso alle impugnazioni pretestuose, la legge ha anche previsto degli incentivi a chi paga subito: entro i primi cinque giorni è possibile ottenere uno sconto del 30%. A quel punto, far finta di nulla e attendere che arrivi la cartella esattoriale è certamente la mossa peggiore che si possa fare visto che l’importo può anche triplicare nel giro di poco tempo.

Come si calcolano i giorni che restano per pagare una multa: attenzione, ecco la fregatura

Nel conteggio del giorni necessari al pagamento in misura scontata o ridotta, il primo giorno, quello cioè in cui hai ricevuto la raccomandata con il verbale oppure, in caso di contestazione immediata, quello in cui il poliziotto consegna la multa nelle mani del trasgressore, non si conta. Si conta però l’ultimo giorno. Così, ad esempio, una multa consegnata il 5 maggio andrà pagata entro la mezzanotte del 10 maggio per ottenere lo sconto del 30% ed entro il 4 luglio per non cadere invece nella mora e pagare la misura ordinaria che scatta dopo il 60° giorno. Quindi, il giorno della cis non viene considerato e il primo giorno da contare è l’indomani. Invece l’ultimo giorno rientra nel conteggio.

Il sabato e la domenica si calcolano?

Se il pagamento scade il sabato bisogna ugualmente versare l’importo visto che è possibile effettuare l’operazione da una normale tabaccheria. Questo significa che chi rinvia il pagamento al lunedì è già in ritardo. Invece il termine che scade di domenica si intende prorogato al giorno successivo. I sabati, le domeniche e tutti i giorni festivi che cadono all’interno dei 60 giorni di tempo invece si calcolano. Si calcolano anche i giorni che vanno dal 1° al 31 agosto. Tali giorni però non si considerano nel calcolo dei trenta giorni per fare il ricorso al giudice di pace.

Quali sono i termini per pagare la multa?

Prima di comprendere come si calcolano i giorno per pagare la multa, vediamo quali sono questi termini.

  • Chi paga nei primi 5 giorni dalla notifica della multa, si limita a pagare solo il 70% del minimo della sanzione. In pratica si ottiene uno sconto del 30%. L’importo da corrispondere viene indicato nello stesso verbale; per cui l’automobilista non dovrà fare difficili e delicati calcoli. Di solito viene allegato un apposito bollettino per il pagamento scontati nei primi 5 giorni;
  • chi paga nei successivi 55 giorni (ossia in tutto 60 giorni dalla notifica della multa) paga la contravvenzione in misura ridotta. Anche in questo caso l’importo viene indicato sul verbale e non c’è modo di sbagliare;
  • a partire dal 61° giorno in poi bisogna pagare la multa in misura ordinaria. Il dovuto diventa pari alla metà del massimo della sanzione (il che è pari al quadruplo del minimo della sanzione). Oltre a ciò ci sono da pagare gli interessi di mora che sono pari al 10% ogni sei mesi.