Alimenti velenosi: ecco i più pericolosi

Ecco alcuni cibi la cui assunzione dovrebbe essere evitata o moderata fortemente.

Esistono diversi alimenti ai quali è molto importante fare attenzione in quanto velenosi. Quali sono? Scopriamo assieme i principali.

Pesce palla

Questo pesce può essere mangiato in diversi modi. Si può consumare sia fritto, sia crudo, sia bollito. Quando si decide di consumarlo, è molto importante porre attenzione al fegato e agli altri organi interni. Come mai? Per via della presenza della tetrodotossina, una sostanza velenosa e potenzialmente mortale.

Nocciolo delle ciliegie

Quando si parla di cibi velenosi, un doveroso cenno deve essere dedicato alle ciliegie e, in particolare, al loro nocciolo. Questa parte di uno dei frutti estivi più amati è infatti caratterizzata dalla presenza di acido cianidrico, un veleno che può rappresentare un ostacolo per il trasporto dell’ossigeno ai vari organi del nostro corpo.

Anacardi

Quando si parla degli anacardi, è necessario specificare che si devono categoricamente consumare cotti. In questo modo, infatti, si riesce a eliminare l’urusiolo. Questo veleno si può trovare anche in altri vegetali, come per esempio l’edera.

In merito ai suoi effetti, è bene specificare che, a piccole dosi, provoca eruzioni cutanee. Diverso è il caso dell’ingerimento, che può comportare la morte.

Fagioli crudi

A dir poco benefici da cotti, i fagioli non dovrebbero essere consumati crudi. Come mai? Per via della presenza della fitoemmoaggluttinina, tossina che può provocare sintomi come la nausea e la diarrea.

Mandorle amare

Quando si parla di cibi che potrebbero essere pericolosi per la salute, un doveroso cenno deve essere dedicato alle mandorle amare. Questi frutti sono caratterizzati dalla presenza di amigdalina, una sostanza che rilascia nell’organismo acido cianidrico. Attenzione, però: non bisogna allarmarsi. La dose letale è infatti molto alta: per avere problemi di salute, bisogna mangiare massimo 50 mandorle amare.

Bacche di sambuco

Nell’ambito dei cibi il cui consumo deve essere gestito con attenzione troviamo le bacche di sambuco. Questi frutti dovrebbero essere mangiati rigorosamente cotte e mature. Fondamentale è inoltre rimuovere i semi e le foglie. Il motivo riguarda il loro contenuto di cianuro.

Il rischio del consumo di bacche di sambuco acerbe è infatti quello di avere a che fare con attacchi di diarrea che, se particolarmente acuti, possono provocare stati di disidratazione potenzialmente pericolosi per la salute.

Carambola

Questo frutto appartenente alla famiglia delle Oxalidaceae può rivelarsi pericoloso solo in casi particolari. Di cosa stiamo parlando? Delle patologie renali. In questi frangenti, bastano pochi ml di succo per avere dei grossi problemi dovuti all’incapacità del rene di filtrare le sostanze tossiche.