Bonus domotica: in cosa consiste e quanti soldi vi danno?

Il bonus domotica fa parte della legge di bilancio 2020 e consente di detrarre fino al 65% delle spese per l’installazione e l’acquisto di sistemi di controllo a distanza e smart home.
Nello specifico, le detrazioni per l’abitazione intelligente sono inserite nel Bonus Casa 2020 e rientrano nell’Ecobonus, in qualità di interventi di efficientamento energetico.

La domotica è un ottimo alleato quando si tratta di abbattimento dei consumi; potrai usufruire del bonus se i tuoi lavori per approntare una rete domestica smart avranno un obiettivo ecologico ed una ispirazione green. Rientrano in questo insieme il miglioramento della climatizzazione e del riscaldamento attraverso termostati o valvole smart ed i relativi sistemi di coordinazione remota.

Il Bonus Casa, nello specifico, prevede agevolazioni per chi migliora il profilo energetico del proprio domicilio attraverso la building automation. Ecco nello specifico cosa appare nella Legge di Bilancio:

-Riqualificazione globale dell’edificio
-Caldaie condensazione classe A+
-Generatori di aria calda a condensazione
-Pompe di calore
-Scaldaacqua a PDC
-Coibentazione
-Pannelli solari
-Generatori ibridi
-Microgeneratori

I vantaggi della domotica sono moltissimi, ma il risparmio economico ed energetico è uno dei più rilevanti, sia per il cittadino sia per l’intera comunità. È stato ampiamente dimostrato che gli automatismi smart riescono ad abbattere in modo considerevole emissioni e costi, fino al 25-30% per le abitazioni private.

Quali sono le spese detraibili con Ecobonus Domotica?

-Acquisto delle apparecchiature e delle componenti
-Installazione e messa in opera

Se compri un dispositivo domotico destinato a rendere i tuoi spazi più efficienti a livello di consumi, puoi detrarlo dalle tue tasse. Puoi detrarre anche gli oneri dell’installazione, se questa verrà fatta da un tecnico specializzato e/o prevedrà l’utilizzo di materiali specifici o particolari interventi di allestimento.

Le apparecchiature intelligenti di cui stiamo parlando sono – come abbiamo già detto – termostati e valvole smart, termocamini, condizionatori intelligenti o resi tali con smart plug, ad esse si aggiungono i moduli di controllo vocale come Alexa, Google Assistant e Siri.

Chi può beneficiare del bonus domotica?

Ti stai domandando se puoi o meno beneficiare di questo sgravi fiscali? Probabilmente sì, visto l’ampio pubblico per cui sono pensati. Innanzi tutto, puoi accedere alle agevolazioni fiscali se sei un normale cittadino.

Oltre alle persone fisiche, gli incentivi aiuteranno enti pubblici o privati che non svolgono attività commerciale, titolari di partita IVA, associazioni tra professionisti, contribuenti con reddito di impresa.

Tutti i passaggi per ottenere le agevolazioni fiscali

Per ottenere le agevolazioni è necessario acquistare prodotti domotici e pagare eventuali servizi di installazione non soltanto in modo tracciabile, ma anche piuttosto specifico: dovrai infatti servirti di un “bonifico parlante”, ovvero di una procedura di trasferimento di denaro appositamente concepita a questo scopo. Nella tua banca di fiducia e nei portali di home banking più avanzati esistono moduli dedicati e parzialmente precompilati.
Una prima considerazione riguarda proprio questo punto: se desideri detrarre dalle tasse i tuoi acquisti per l’efficientamento domotico dovrai rivolgerti ad un rivenditore che ti consenta di pagare tramite bonifico.

A questo punto, con fatture alla mano, bisogna collegarsi entro 90 giorni dalla data di emissione della parcella sul portale ENEA e seguire tutti i passaggi. Sarà necessario registrarti al sito per ottenere le credenziali necessari. La pagina web di riferimento per i lavori effettuati nel 2020 verrà messa online in questo primo trimestre; per ora trovate quella del 2019. Una volta inoltrata la domanda, attendi la risposta e, in caso di approvazione ricordati di riportare le spese nella tua dichiarazione dei redditi. I benefici fiscali ti verranno erogati rateizzati nell’arco di un decennio.