Rimborsi di 7500 euro dalla Regione per il mutuo: ecco come fare

In questo articolo vogliamo approfondire un incentivo volto ad aiutare chi fatica a pagare un finanziamento. Si tratta anche di un aiuto a sottoscrivere più serenamente un nuovo impegno finanziario. Al momento è un bonus riservato ad imprese e lavoratori autonomi del Piemonte. Ma ci auguriamo che iniziative come questa vedano la luce in tutto il Paese. Molti enti locali infatti, stanno lanciando iniziative simili, abbiamo recentemente trattato delle misure a sostegno degli artigiani in Sardegna.

Chi ha diritto al rimborso degli interessi?

La Regione Piemonte ha stanziato 7,3 milioni di euro a supporto di lavoratori autonomi e piccole imprese danneggiate dalla crisi economica. Vediamo insieme chi può ottenere questo aiuto. I richiedenti devono risiedere in Piemonte e dimostrare un calo di fatturato minimo del 30% rispetto allo scorso anno. La Regione provvederà ad erogare un importo proporzionale agli oneri finanziari relativi a prestiti richiesti dal 17 marzo scorso.

L’obbiettivo è rafforzare la manovra governativa che ha facilitato l’accesso al credito per le partite IVA abbassandone il costo. Questi finanziamenti infatti, hanno aiutato le imprese in una fase di gravissima difficoltà. I fatturati soffrono tutt’ora della congiuntura economica e pagare gli interessi può essere un problema. Il rilancio dell’economia è fondamentale per tutto il Paese e anche gli enti locali stanno facendo la loro parte.

Ecco quando la Regione ci rimborsa fino a 7.500 euro di interessi del mutuo

Gli interessati potranno effettuare la richiesta sul sito della Regione Piemonte dalla metà di settembre. Questo sussidio è cumulabile con ogni altra iniziativa, statale o locale, a sostegno dell’economia. Inoltre, andrà a rimborsare interessi pagati a tutti i finanziatori attivi sul mercato come banche e finanziarie. Ma anche confidi, piattaforme e fondi di debito. Sempre la Regione Piemonte ha deliberato una moratoria sui prestiti bancari alle imprese, aggiuntiva rispetto alle iniziative nazionali. I beneficiari saranno gli imprenditori piemontesi che potranno chiedere alle banche di aderire alla sospensione dei pagamenti prevista dalla Regione.