Guadagnare sui soldi che tieni in banca: ecco la guida su come fare

Quando metti da parte una certa somma di denaro è naturale chiedersi dove mettere quei risparmi per farli fruttare il meglio possibile. La strada più ovvia sarebbe farsi aiutare dalla banca, ma i tassi di interesse sono ai minimi storici, senza contare il rischio di una patrimoniale all’orizzonte. Allo stesso tempo viviamo un periodo storico dove è difficile mettere i soldi al sicuro. La crisi finanziaria indotta dal coronavirus ha innalzato la volatilità sui mercati e creato un clima di pesante incertezza.

Prima di esplorare le varie possibilità dove mettere i risparmi è necessario un passaggio fondamentale. Investire i propri soldi non è una scienza esatta, e non solo per colpa dei movimenti del mercato. Ogni persona ha una strategia di investimento che gli si addice, in base a caratteristiche uniche, come ad esempio:
-reddito;
-patrimonio;
-età;
-stile di vita;
-propensione al rischio.

Psicologia, condizioni economiche e situazione personale si intrecciano inevitabilmente con gli investimenti. Pertanto, se vuoi mettere dei risparmi a rendere, devi prima fare un’analisi oggettiva di chi sei.

Quale somma vuoi mettere al sicuro?

La domanda più scontata quando vuoi iniziare a investire è quale somma vuoi impegnare. La risposta, però, non è da prendere alla leggera. Quando ragioni su dove mettere i risparmi devi pensare anche di quale cifra si sta parlando.

Un consulente che costruisce portafogli di investimento non consiglierà gli stessi strumenti a due clienti che devono allocare 5.000 euro e 300.000 euro. Investire piccole somme richiede dei ragionamenti diversi rispetto a capitali più consistenti, e viceversa.

Inoltre le cose cambiano se quei risparmi che vuoi allocare sono tutti i soldi che hai da parte o solo una frazione del tuo patrimonio. Nel primo caso il rischio va bilanciato con molta cura, nel secondo la strategia può essere un po’ meno prudente.

Non tenere i risparmi in casa

Alcuni pensano ancora che tenersi i soldi nel cassetto sia l’unico degli investimenti sicuri, ma le cose stanno diversamente. Conservare i risparmi in casa è il modo peggiore di gestire il tuo denaro per almeno due motivi. Il primo è facile da comprendere: se tieni i soldi nel cassetto o sotto il materasso non puoi generare un rendimento di nessun tipo.

Periodicamente i prezzi dei beni mobili e immobili tendono a crescere, riducendo il potere d’acquisto della moneta circolante. Questo fenomeno si chiama inflazione e colpisce quei risparmi tenuti in casa, fermi e infruttuosi.

La via più conveniente, quindi, è investire. Comporta dei rischi, ovviamente, ma si possono ridurre e nel lungo termine puoi riuscire a far maturare il tuo capitale, per te e per i tuoi figli.

Proteggi i risparmi in caso di patrimoniale

In tempo di crisi post coronavirus molti stanno già pensando a come difendersi dall’arrivo di una patrimoniale che rimetta in sesto le finanze pubbliche. In rete rimbalzano notizie di ogni sorta: articoli che parlano di una percentuale del 14%, soldi a rischio e segreti per salvarsi del prelievo forzoso.

Metti da parte soldi in banca, ma non troppi

Tutti lasciamo parte dei nostri soldi in banca. È naturale: vogliamo custodire i risparmi al sicuro, fare shopping online o con la carta e non accumulare troppo contante per finire nell’illecito. Il guaio però è che molti tengono parcheggiate sui conti somme eccessive, che andrebbero risistemate. Il rischio della patrimoniale accennato prima  non è l’unica ragione per cui non dovresti mettere troppi risparmi in banca. Se tieni fermi su un conto corrente più di 100.000 euro rischi di perdere i tuoi soldi in caso di default, secondo la regola del bail in bancario.

Senza contare che ti stai perdendo molte opportunità per far fruttare i tuoi risparmi. Oggi i tassi di interesse sui conti deposito rasentano lo zero, su alcuni conti correnti sono perfino negativi: non coprono nemmeno dall’inflazione, finendo per perdere il loro valore.