Quanto paghi di luce? Ecco come risparmiare

Ogni anno le bollette della luce aumentano gravando sul bilancio finale. Di certo non si può più pensare di vivere senza luce, ma è possibile abbattere i costi seguendo dei piccoli accorgimenti. Pensate, ad esempio, ai consumi del phon, della lavatrice e della luce artificiale… tutti costi che gravano, purtroppo, sempre di più sul conto in banca!

Come risparmiare la luce in casa

• Il primo accorgimento da seguire sempre è quello di controllare di non aver dimenticato le luci accese. A volte per pigrizia o per stanchezza non si ha voglia di andare a controllare nell’altra stanza o al piano di sopra se sono state spente tutte le luci. Il rischio, però è che possano rimanere attive per ore e ore o addirittura tutta la notte. Prima di andare a dormire è sempre bene fare il giro della casa e assicurarsi che sia tutto a posto.

• Evitate di utilizzare l’illuminazione artificiale in pieno giorno. In inverno la disponibilità di una fonte di luce naturale è più limitata, ma in primavera ed estate è molto diverso. Insomma, la cosa che dovete fare è sfruttare al massimo i raggi del sole fino al tramonto e non accendere lampadine. Se dovete scrivere, spostare la scrivania in modo tale che il sole non sia dietro la schiena e sfruttate al massimo la luce del giorno.

• Per quanto riguarda l’utilizzo dei grandi elettrodomestici, cercate di limitarne il consumo a giorni alterni così da abbattere anche i costi dell’acqua. Se si deve fare una lavatrice, cercate di accumulare più panni insieme così da ridurre gli sprechi; lo stesso discorso vale per la lavastoviglie e l’asciugatrice.

• Attenzione allo stand–by! Si tratta di uno degli errori più comuni, ma che può arrivare a costarci anche 80 euro in un anno. Per evitarlo è sufficiente scollegare i dispositivi dalle prese quando non li usiamo: TV, computer, microonde e altri elettrodomestici consumano anche semplicemente con il loro piccolo LED luminoso, che ci fa capire che sono comunque accesi.