Cosa succede se il gatto mangia le arance?

Dobbiamo fare sempre attenzione a quello che mangiamo. E anche a quello…che diamo da mangiare. In particolare con i nostri animali ci vuole sempre molta cautela, proprio perché gli amici a quattro zampe sono più “avventurieri” e trovano cibo un po’ dovunque. In particolare sono i gatti quelli da controllare con maggiore attenzione, in quanto molto più ondivaghi e alla ricerca sempre di qualcosa. Proprio per questo, massima allerta quindi a cosa mangia il nostro micio, che ha uno stomaco molto più delicato del nostro. Tutti gli alimenti sono indicati? Cerchiamo di scoprirlo, in particolar modo con alcuni che potrebbe procurarsi facilmente se abbiamo un giardino o comunque degli appezzamenti terreni. Ecco, cosa succede se il nostro gatto mangia la frutta e in particolar modo le arance?

Un’arancia è indicata per il gatto?

È spesso un grande dubbio se possiamo dare dei frutti al nostro gatto. La risposta è semplice e immediata: un secco no. Un divieto in particolare arriva proprio per gli agrumeti, il gatto non sopporta l’odore del limone ma soprattutto di clementine, arance e mandarini. È una questione di naso, prima ancora che di sapore. Il gatto ha un olfatto molto sviluppato, riuscendo a captare odori e sapori con ben più facilità rispetto a un essere umano. Ha questo senso molto sviluppato, il suo olfatto possono sentire un odore rispetto a noi con una potenza superiore sino a 14 volte. Dunque, se un gatto annusa il pesce a distanza, figuriamoci un’arancia e se vogliamo fare una prova, spacchiamo un’arancia in due, mettiamola su un piattino e adagiamola alla nostra finestra, lasciando i vetri aperti: possiamo stare più che sicuri, il gatto non entrerà in casa. E nemmeno giocherà con un’arancia che cade dall’albero.

Gatto contro acido

Un altro aspetto che porta il gatto ad avere idiosincrasia verso le arance, è proprio la tipicità del suo sentore. Infatti, l’arancia per il gatto ha un forte odore pungente, che il felino associa a quello per l’urina, ovvero l’indicatore di un pericolo. Questo fastidio per il gatto è così amplificato, i gatti annusando un’arancia pensano che ci sia un altro animale nei paraggi che abbia urinato, dunque un altro animale che invade il suo territorio e potrebbe metterlo in pericolo. Quindi, il gatto praticamente associa l’arancia a un predatore, non andiamo troppo lontano da questa ipotesi.

Il gatto e la Sicilia

Non è anche un caso come i gatti mancano nelle piane, dove vi sono coltivazioni di agrumeti. In particolar modo, mancano nelle zone dove si producono e si coltivano le tipiche “Arancia Rossa” con il marchio IGP,  in provincia di Siracusa. La peculiarità geografica principale, in questo caso, sta nell’ottima qualità degli agrumeti di produzione, un destino che la accomuna con Francofonte, altra città in cui viene coltivato il tarocco, un particolare tipo d’arancio con la polpa rossa che è apprezzato soprattutto nei mercati esteri, ma non…dai gatti.  Infatti, come hanno notato molti turisti, è pressoché assente o comunque molto limitata la presenza dei felini in queste zone della Sicilia.