Come evitare il raffreddore da lavaggio al nostro animale

Il cane o il nostro gatto è un animale abbastanza indipendente, ma spesso combina guai. E, in particolar modo, sembra non curarsi troppo…del suo aspetto fisico, andando così a rotolarsi dove vede un po’ di fango e, dunque, poi tocca sistemarlo a dovere e pulirlo per bene. Ma se esageriamo, al cane o al nostro gatto può venire anche un bel raffreddore, dunque dobbiamo assolutamente evitare di fare tutto questo e cercare sì di pulirlo ma senza rischi. Così, ecco qualche consiglio per non fare prendere un malanno al nostro animale quando lo andiamo a pulire per bene.

Mai lavarlo subito dopo una vaccinazione

Principio fondamentale almeno per non farlo incappare in un raffreddore, è di non lavare mai il proprio animale domestico dopo aver subito una vaccinazione oppure un trattamento antiparassitario. Deve passare almeno una settimana, altrimenti ci potrebbero essere sia dei raffreddori, nonché nel caso dell’antiparassitario potrebbe non fare l’effetto sperato.

Occhio anche alla frequenza per quanto riguarda il bagno. Non è una persona, dunque non necessita di un’igiene quotidiana, ma ha altri fattori, tipo la lunghezza del pelo, valutare la stagione o comunque tenere in mente anche il suo stile di vita, chiaramente se è un cane da appartamento deve essere pulito con maggior frequenza. Diciamo che un bagno al mese è il giusto compromesso, ovviamente mettendo a proprio agio il proprio animale e dotandosi di una grande dose di pazienza soprattutto nelle prime occasioni, quando vede il tutto come nuovo oppure come una specie di pericolo.

Prodotti indicati

Il cane o il gatto non vanno lavati a secco, come se fossero delle mutande. E nemmeno vanno insaponati con i prodotti del discount, con le rimanenze del sapone o con i bagnoschiuma che ci puzzano. Gli animali hanno bisogno di prodotti a loro dedicati, shampii e bagni fatti secondo regole ben precise che si possono trovare con un po’ di pazienza. Il ph tra un essere umano e un animale è decisamente diverso: il primo va intorno ai 5.5, quello degli animali a salire dai 7 in poi.

Ovviamente, utilizziamo una spazzola soprattutto in caso di pelo lungo per non creare degli ammassi e tendiamo a fare rilassar il nostro animale, come se tutto fosse un bel gioco. Molto importante è anche l’uso del cotone idrofilo, che ha praticamente una doppia funzione, ci permette di pulire le sue orecchie e ci permette inoltre di proteggerle dall’acqua e dal sapone, evitando così degli effetti eco.

Attenzione all’età

Il nostro animale può essere cagionevole, oltre che sul raffreddore anche su altri piccoli malanni che possono così perseguitarlo già dalla giovane età. Proprio per questo un primo bagno completo va fatto solo dopo essere svezzato, dunque prima dei sei mesi di vita, ma senza esagerare in precedenza, andando solamente per gradi.

Il bagno favorisce anche i cuccioli, togliendo impurità, pulci e altri problemini che, se non visti, possono assumere sgradevoli problemi. Se sono cuccioli cresciuti in campagna, fare sempre attenzione anche a zecche e pappataci, da togliere preferibilmente prima di immergerlo in vasca.