Windows 10 e i driver che vengono dal passato

con l’arrivo del nuovo aggiornamento di Windows 10 alla versione 2004, Microsoft ha abilitato la cosiddetta optional update experience.

In pratica costituiscono il ritorno degli aggiornamenti opzionali di Windows 7 che in origine Microsoft aveva riunito tutti io in una sola schermata, dalla metà di quest’anno quelli facoltativi sono tornati a costituire un insieme a sé.

aprendo la schermata delle impostazioni e selezionando aggiornamenti e sicurezza quindi Windows update, viene mostrata la dicitura visualizza aggiornamento opzionale proprio sotto al pulsante che avvia la ricerca di nuovi update.

A volte però gli aggiornamenti opzionali sono fonte di confusione, infatti spesso e volentieri tendono ad apparire più edizioni di quello che apparentemente è il medesimo aggiornamento.

tutto questo sarebbe già abbastanza grave perché l’utente spesso non hai idea di quale sia per effetto per lui.

nel dettaglio la faccenda si complica ancora di più infatti alcuni aggiornamenti portano date improbabili come un pacchetto che afferma di essere stato realizzato nel 1968 scrivi con a 17 anni prima dell’uscita di Windows 1.0.

Non si capisce che cosa è dovuto tutta questa confusione che è il desiderio da parte di Windows di mettere ordine in questi aggiornamenti.

Ma come mai ci sono driver contate che risalgono a oltre 50 anni fa?

Windows update scegli driver in base all’id dell’hardware e se più driver per lo stesso ID sono disponibili opta per quello con il timestamp più recente.

Sta di fatto che tutto questo manda in confusione moltissimi utenti che non sono al corrente di tutto ciò.