Come scegliere un mutuo? Ecco la guida perfetta

Il mutuo è un finanziamento di durata medio lunga garantito da un’ipoteca iscritta sulla casa per cui si chiede il mutuo. La ricerca del mutuo perfetto non è mai un’operazione semplice. È molto importante dedicare del tempo alla ricerca del finanziamento migliore visto che si tratta di una situazione che impegna per molto tempo.

Come scegliere un mutuo? Ecco la guida perfetta

Dedicate del tempo alla scelta del mutuo che fa per voi. Non accontentavi dell’offerta della banca, confrontate più offerte. Il contratto di mutuo vi impegna per un ammontare consistente e per lunghe durate, è bene quindi sceglierlo accuratamente.

Chiedete sempre il modulo standardizzato europeo (PIES) per il confronto che riporta tutte le condizioni economiche del mutuo proposto ed il piano di ammortamento.

Scegliete bene la tipologia di tasso. Il tasso fisso vi permette di avere una rata costante e sempre uguale per tutta la durata del mutuo; ma d’altra parte non vi permette di avvantaggiarvi di eventuali riduzioni dei tassi di mercato. Il tasso variabile prevede la definizione periodica della rata che dunque cambia sempre nel corso del piano di ammortamento. Scegliete il tasso variabile se siete in grado di sopportare un aumento della rata periodica fino al 30%. Oggi il tasso fisso è molto interessante; ha dei valori molti bassi e dunque assicurarsi una rata costante per tutta la durata del mutuo costa oggi poco più di un tasso variabile.

L’indicatore da considerare per la scelta del mutuo migliore è il Taeg (tasso annuo effettivo globale) che include oltre al Tan (tasso annuo nominale) anche le spese del mutuo (istruttoria, perizia, assicurazioni obbligatorie, le imposte).

Ricordatevi che si può sempre cambiare idea. Potete estinguere in tutto o in parte il vostro mutuo senza spese e cambiare banca usando la surrogazione gratuita dell’ipoteca. Oggi questa operazione, per i mutui aperti qualche anno fa.

Per avere un mutuo non dovete essere obbligati dalla banca ad aprire il suo conto corrente o ad acquistare polizze danni e/o vita vendute dalla stessa banca. Si tratta di una pratica scorretta a cui si può dire di no.

La banca in genere non eroga un mutuo che abbia una rata superiore al 33% del vostro reddito mensile. Per aumentare questo valore bisogna avere delle garanzie aggiuntive rispetto all’ipoteca iscritta sulla casa: ad esempio la fideiussione di un terzo.

Per avere una rata periodica più bassa si può scegliere una durata più lunga del mutuo. Sappiate però che allungando la durata aumenta anche l’entità degli interessi da pagare e dunque sarebbe sempre bene preferire durate più brevi. C’è una scorciatoia; se si riesce ad accumulare un po’ di denaro si può estinguere in tutto o in parte il mutuo. Un’operazione sempre conveniente economicamente