Ecobonus 110%: in cosa consiste?

Midsection Of Businessman Calculating Invoice With Energy Efficient Chart On House Model In Office.Businessman,Calculating,Energy,energy, economy, audit, rate, efficient, power, house, calculate,energy, economy, audit, rate, efficient, power, house, calculate, insulation, performance, office, effective, housing, calculators, efficiency, businessman, home, documents, property, man, accounting, agent, estate, business, calculator, work, report, rating, high, paper, document, desk, technology, male, consumption, ecology, environment

L’Ecobonus 110% consiste nella possibilità di ottenere dal 1° luglio 2020, una detrazione fiscale pari al 110% della spesa sostenuta per effettuare specifici lavori nella propria abitazione. In sostanza, senza dover versare neanche un euro di anticipo. Questo è possibile grazie alla possibilità di cedere il credito con il fisco ad altri soggetti: alla banca o all’impresa che realizza i lavori e monta gli impianti.

Come avviene la cessione del credito?

  • In un primo caso si va in banca a chiedere un prestito per la somma necessaria a saldare l’intero importo dovuto all’impresa che realizza gli interventi, ossia il 100%. La banca sarà ripagata con la cessione del credito più una quota di interesse. Si stima che il 10% extra dell’Ecobonus dovrebbe coprire gli interessi bancari;
  • in un secondo caso si parla di “sconto in fattura” praticato direttamente dall’impresa che realizza i lavori. Il credito con il fisco ossia il totale importo degli interventi effettuati viene direttamente girato dal privato all’impresa stessa.

Che lavori rientrano nell’ecobonus del 110%?

Per avere il 110% di sconto è necessario prevedere nel pacchetto lavori almeno uno di questi due interventi:

  • il cappotto termico interno o esterno dell’edificio;
  • la sostituzione della caldaia tradizionale con una caldaia a condensazione o a pompa di calore.

Questi due interventi hanno accesso al superbonus e fanno da traino, ossia fanno rientrare nello sconto del 110% altri 5 tipi di interventi:

  • i pannelli solari;
  • gli impianti di accumulo di energia relativi ai pannelli solari;
  • il rifacimento delle facciate;
  • l’installazione delle colonne di carica per le auto elettriche;
  • tutti gli interventi ricompresi nel vecchio bonus come la sostituzione degli infissi.

Tutti questi interventi, per i quali è d’obbligo l’asseverazione di un tecnico competente che effettuerà una diagnosi termica dell’abitazione sia prima che dopo il lavoro, devono rispettare i requisiti e le condizioni specificate nel decreto o demandati a decreti attuativi.

Chi può beneficiare del Superbonus?

Possono beneficiare del superbonus, le persone fisiche che al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni abitano in condomini ma anche in singole unità abitative adibite esclusivamente ad abitazioni principali. Quindi sia che si abiti in un condominio o in una casa singola, deve trattarsi sempre di abitazione principale. Le seconde case non sono ammesse all’interno dell’Ecobonus 110%. L’intervento di isolamento termico accede all’incentivo solo se la superficie da isolare è superiore al 25% della superficie disperdente totale dell’edificio.

Si ribadisce che la sola installazione di pannelli fotovoltaici non permette l’accesso all’incentivo del 110% se non effettuata contestualmente ad uno o a tutti e due gli interventi trainanti: il cappotto termico interno od esterno dell’edificio e/o, la sostituzione della caldaia tradizionale con una caldaia a condensazione o a pompa di calore.

Quanto si può spendere?

I condomini avranno:
-una spesa massima di 60 mila euro per il cappotto termico;
-30 mila euro per la caldaia.

Entrambi moltiplicati per il numero di unità immobiliari presenti nel condominio. Se oltre ai due interventi trainanti si procede anche con l’installazione di pannelli fotovoltaici, la spesa massima è di 48 mila euro.

Gli edifici unifamiliari avranno:
-una spesa massima di 60 mila euro per il cappotto termico;
-30 mila euro per la caldaia

Se oltre ai due interventi trainanti si procede anche con l’installazione di pannelli fotovoltaici, la spesa massima è di € 48 mila. A questi importi, sia per condomini che per le singole abitazioni unifamiliari, vanno poi aggiunte le somme dedicate ai lavori accessori previsti dai 5 tipi di intervento sopra previsti come il cambio degli infissi.

E se non rientro in questi vincoli?

Resta sempre possibile fare tutti il lavori già previsti dai precedenti bonus fiscali al 50% con il vantaggio che anche in questo caso si potrà usare la cessione del credito con sconto in fattura.