Pensione di cittadinanza: come si ottiene?

Si tratta della misura speculare al reddito di cittadinanza, ma con specifica destinazione ai pensionati che hanno un reddito al di sotto di determinate soglie. Dunque consiste in un sostegno, che integra il reddito delle fasce più svantaggiate a livello economico al fine di contrastare la povertà. Essendo destinato ai pensionati riguarda tutti coloro che hanno 67 anni o più, anche se esistono delle eccezioni. L’importo di questo sussidio può arrivare fino a 780 euro, per chi vive da solo e fino a 1.032 € se destinato ad una coppia di pensionati.

Per coloro che già possiedono una pensione, dal valore comunque inferiore a questi appena citati, il sussidio sarà solo un’integrazione. Ad esempio un pensionato solo che vive in affitto e riceve 500 euro mensili, otterrà 280 € come sussidio integrativo.

Pensione di cittadinanza 2020 requisiti isee

Detto del funzionamento e degli importi del reddito, vediamo ora quali sono i requisiti Isee necessari per ricevere il sussidio. Oltre a dover essere in pensione, possono fare domanda per l’assegno di cittadinanza, coloro che:

  • possiedono un isee annuo inferiore a 9.360 euro;
  • hanno un reddito immobiliare fino a 30.000 € (non rientra nel conteggio la prima casa) e un reddito mobiliare fino a 6.000 euro;
  • non presentano componenti nel nucleo familiare, che hanno immatricolato autoveicoli o barche nei 6 mesi antecedenti alla richiesta.

Pensione di cittadinanza inps: domanda

La pensione di cittadinanza può essere richiesta:
-tramite i caaf e i patronati;
-in modalità telematica, mediante il Sistema Pubblico di Identità Digitale sul sito                  www.redditodicittadinanza.gov.it.
-presso Poste Italiane.

Una volta accertata, la correttezza dei dati e la legittimità a ricevere il sussidio, sarà poi l’Inps ad effettuare il pagamento della somma dovuta. Vediamo le modalità, con cui viene effettuata questa operazione, nel paragrafo che segue.

Pensione di cittadinanza come viene erogata

Il pagamento del sussidio, in favore degli aventi diritto, viene effettuato dall’Inps sull’apposita card rilasciata da poste italiane, a cadenza mensile. Ciò solitamente avviene negli ultimi giorni del mese, nello specifico fra il 24 e il 27, ma in casi di ritardi non oltre l’ultimo giorno. Tali somme caricate sulla card, devono essere spese entro il mese successivo, onde evitare la decurtazione dell’importo del 20% della somma non spesa, durante la ricarica successiva.

Pensione di cittadinanza quanto dura

La pensione di cittadinanza, a differenza di quanto avviene per il reddito, non viene sospesa. In altri termini si rinnova in modo automatico e non bisogna presentare una nuova domanda per continuare a percepirlo. Per questo la sua durata non ha una scadenza, salvo che si verifichi una variazione patrimoniale, che comporti la perdita dei requisiti patrimoniali, immobiliari o mobiliari. In questo caso il diretto interessato dovrà darne comunicazione all’Inps, tramite appositi moduli presenti sul suo sito.