Quanti soldi servono per vivere da soli: ecco la risposta

Se hai voglia di andare a vivere da solo perché vuoi essere più indipendente, ma, non disponi di un reddito fisso e quei pochi soldi che guadagni sono appena sufficienti per mangiare e toglierti qualche sfizio, come si può fare? Quanti soldi servono per vivere da soli, considerando le spese che porta mantenere una casa. Prima di prendere questa decisione è importante fare qualche conto. Il denaro, è vero, non fa la felicità, ma non si può negare che, almeno fino a una certa soglia, sia necessario per la sopravvivenza di una persona e la sua tranquillità.

Quanti soldi servono per vivere da soli: ecco la risposta

La prima cosa da fare è annotare tutti i bisogni che ritieni indispensabili, oltre ovviamente al vitto e all’alloggio di cui non si può fare a meno. Questo che segue è un breve elenco di alcuni beni e servizi che, di norma, sono strettamente connaturati alla vita di tutti i giorni:
-una casa per sé, con un proprio ingresso o, se condivisa con altri, un bagno autonomo;
-uno o più elettrodomestici come la tv, la lavatrice, la lavastoviglie;
-l’uscita il sabato sera, il cinema, il ristorante, la discoteca;
-una connessione a internet da casa;
-un cellulare e/o un telefono fisso;
-un mezzo di locomozione o l’abbonamento a servizi pubblici;
-un armadio guardaroba con vestiti.

Fatta questa premessa, andiamo a vedere quali sono le spese di prima necessità di cui, di solito, non si può fare a meno.

Beni di prima necessità: la casa

Il primo aspetto che si considera quando si va a vivere da soli è la casa. Qui, le variabili sono numerose. Innanzitutto, incidono la città dove vivi e la zona. Un appartamento può costare in modo diverso a seconda della zona in cui ci si trova, ovviamente le case in periferia saranno sempre più economiche. Chiaramente, puoi risparmiare se dividi l’appartamento con un’altra persona. Connesso al capitolo casa ci sono anche le spese di condominio. Se accetti di abitare al primo piano pagherai di meno che all’ultimo. Tanto più è modesto l’appartamento tanto minori sono gli oneri condominiali. Non dimenticarti poi che devi pagare la spazzatura anche se sei in affitto.

Beni di prima necessità: il cibo

Se vuoi mangiare, devi fare la spesa. E la spesa ti richiede almeno 300 euro al mese, se vuoi tenerti sui beni di prima necessità come pasta, riso, legumi. Se vai a un discount pagherai fino al 50% in meno.

Le utenze

La casa deve essere riscaldata d’inverno. E questo è il capitolo più salato di tutte le utenze. Per il gas devi tenere conto di una spesa di circa 600 euro l’anno per un appartamento piccolo. Puoi fare a meno dell’aria condizionata d’estate se hai un ventilatore potente. C’è poi la luce. Puoi cavartela con 400 euro all’anno se fai attenzione. C’è l’acqua, che dipende dal tipo di regolamento condominiale.

Le medicine

Anche se sei giovane e forte, devi fare sempre i conti con i malanni stagionali. Se poi sei cagionevole di salute, soffri di patologie croniche o se hai bisogno di specifiche medicine, il capitolo farmacia può essere un salasso. È vero che c’è sempre il ticket, ma non vale per tutti i medicinali.

Il trasporto

Poi ci sono le spese di trasporto. Anche qui il costo è molto variabile a seconda che tu abbia l’auto, nel qual caso devi considerare la benzina, la revisione, il bollo, l’assicurazione o preferisci i mezzi pubblici, nel qual caso devi valutare se acquistare un abbonamento annuale o un ticket per ogni viaggio.

In conclusione

Tra una spesa e l’altra si arriva a circa 800 euro al mese, necessari a chi intende stringere la cintura; se poi non ci si vuol far mancare piccoli “piaceri” bisogna arrivare almeno a 1.000 euro al mese. Come abbiamo anticipato, però, le variabili sono numerose e, di sicuro, si può anche arrivare a spendere di meno se solo si è in grado di operare ulteriori rinunce.