Metodo Einstein: ecco come diventare ricco

Il mondo del web è pieno di trucchi e segreti per fare soldi a palate e diventare ricchi. Ci sono un sacco di video guide gratuite che promettono una vita da sogno grazie a formule magiche e segreti incredibili. In qualche caso vere e proprie truffe. Vediamo invece un metodo vero e reale per diventare davvero ricchi. Il metodo metodo reale e unico per diventare ricchi sul serio lo dice Einstein. Che non a caso lo ha definito l’ottava meraviglia del mondo. Parlando dell’interesse composto, Albert Einstein disse chi lo capisce ci guadagna, chi non lo capisce lo paga. Ma allora che cos’è questo interesse composto? E perché dovrebbe farci diventare ricchi?

L’interesse composto è un meccanismo economico che sfrutta la capitalizzazione composta. Questo vuol dire che è un meccanismo che ci permette di generare degli interessi sugli interessi. Se io ho a disposizione un capitale, e su questo capitale guadagno in un anno il 2%, l’anno successivo il mio possibile guadagno non sarà più da calcolare sul mio capitale iniziale. Ma sul mio capitale iniziale più il guadagno del 2%. Quindi vengono calcolati gli interessi sugli interessi.

Esempio numerico. Se investo 1.000 euro, e su questi 1.000 euro guadagno in un anno il 10%, i miei interessi negli anni successivi non andranno più calcolati sui 1.000 euro iniziali. Ma sui 1000 euro iniziali più tutti gli interessi raccolti negli anni. Quindi dopo un anno ne avrò 1.100. Ma dopo due anni non saranno 1.200. Ma 1.220, e così via. Ovviamente più lungo è il periodo di tempo, e più la capitalizzazione composta può dare i suoi frutti. Infatti nel breve termine questo effetto non si percepisce bene. Ma più si allunga l’orizzonte temporale, più questo effetto aumenta esponenzialmente.

Metodo Einstein: ecco come diventare ricco

In che modo l’interesse composto può farci arricchire? Investendo il proprio capitale e sfruttando un orizzonte temporale lungo. Questi sono gli unici due veri segreti per aumentare la nostra ricchezza. Altro esempio. Scegliamo di investire inizialmente 10.000 euro in un portafoglio di ETF che in media rende, diciamo, il 3% annuo. E aggiungiamo ogni anno 2.000 euro. Dopo dieci anni il nostro capitale ammonterebbe a 38.814,66 euro. La quota guadagnata grazie all’interesse composto sarebbe pari a 8.814,66 euro.

Ed è proprio con gli investimenti a lungo termine che l’interesse composto può dare i maggiori frutti. Più è lungo l’orizzonte temporale, e maggiori saranno questi frutti. È davvero sciocco pensare all’interesse composto per investimenti a breve scadenza. Perché gli effetti sarebbero minimi ed impercettibili. In un breve periodo, soprattutto sul mercato azionario, possiamo essere fortunati o sfortunati. Ma nel lungo periodo, in un’ottica di 20, 30 o 40 anni, il nostro investimento ha tutto il tempo per entrare in crisi, recuperare e guadagnare. E tutto questo ci può portare soltanto un vantaggio enorme, grazie all’interesse composto.