Attenzione a queste banconote: spesso possono essere false

I dati diffusi dalla Banca d’Italia invitano i cittadini a controllare sempre le banconote ma di prestare una particolare attenzione a quelle da 20 e da 50 euro, le più facili da falsificare, a quanto pare. Al di là del fatto che ricevere come resto una banconota falsa può arrecare un danno economico, questo perché la banconota falsa anche se consegnata alla banca non viene rimborsata ma soltanto distrutta, ricordiamo che potrebbe provocare anche guai con la legge poichè le banconote false non possono essere cedute o utilizzate per pagare.

Attenzione a queste banconote: spesso possono essere false

In questo articolo, quindi, ci concentreremo su come riconoscere una banconota falsa da 20 e da 50 euro, a cosa fare maggiormente attenzione e da quali particolari accorgersi se si sta per essere vittime di una truffa. Partiamo dal presupposto che nella maggior parte dei casi la falsificazione delle banconote è fatta in bassissima qualità e che è, quindi, abbastanza semplice riconoscere una banconota falsa sia con la vista che con il tatto.

Visivamente una banconota falsa è facilmente riconoscibile poiché molto spesso i falsari non riportano particolari presenti sulla banconota vera. Mettere a confronto una banconota di cui si è in dubbio con una palesemente vera potrebbe aiutare a vedere i particolari che senza un confronto sfuggirebbero. Le nuove banconote, tra l’altro hanno sui bordi degli speciali elementi per renderle riconoscibili ai non vedenti non facilmente riproducibili.

Molto importante, poi, è anche toccare la banconota, muoverla in controluce per vedere se sono presenti le strisce olografiche e il simbolo dell’euro (visibili solo in controluce).
Già con questi due esami una banconota contraffatta senza troppi accorgimenti dovrebbe saltare all’occhio. In ogni caso saggiate anche la consistenza della carta.

In ogni caso se vi accorgete di essere in possesso di una banconota falsa non cercate di utilizzarla per acquistare qualcosa. La cosa più giusta da fare è consegnarla alla propria Banca di fiducia che provvederà all’invio alla Banca d’Italia. Ovviamente se la banconota si rivelerà veramente falsa non vi verrà rimborsato il suo valore.