Hai le 5 lire del 1954? Incredibile, ecco quanto valgono

Una moneta indimenticabile per molti, al punto da divenire un vero e proprio oggetto ricercato per tantissimi collezionisti del mondo. Andiamo dunque a scoprire, storia, caratteristiche e valutazione di questa moneta. La Zecca dello Stato ha coniato la moneta da 5 lire in due modi differenti. Nella versione più vecchia è stato inciso un grappolo d’uva, mentre in quella più recente e conosciuta, troviamo un delfino.

Vediamo quale risulta essere il valore delle monete 5 lire. I valori che riporteremo di seguito sono da intendersi come meramente indicativi, visto che non è scontato che un collezionista sia disposto a versare questa somma per accaparrarsi la moneta oggetto del suo desiderio. A questo proposito, cogliamo anche l’occasione per ricordare che, salvo diverse indicazioni, tutti i prezzi riportati fanno riferimento a monete che si trovano in uno stato di conservazione eccellente, ossia in Fior di Conio o Fondo Specchio. Pertanto, se avete in case alcuni pezzi da 5 lire, a prescindere dalla versione in vostro possesso, tenete a mente che il loro valore sarà dato in grande parte dallo stato in cui sono conservate. Come risulta essere ovvio che sia, migliore sarà lo stato di conservazione, maggiore sarà il loro valore.

Monete 5 Lire Uva

La 5 lire con sopra raffigurato un grappolo d’uva su una delle due facciate è la prima coniata dalla Zecca dello Stato. La moneta è prodotta in Italma, presenta un contorno rigato, un peso di 2.5 grammi e delle dimensioni pari a 26.7 millimetri. La prima moneta di prova è stata coniata nel 1946. Essa si contraddistingue per la presenza della scritta Prova sulla destra del grappolo d’uva e non può essere collezionata.

Contrariamente, le 5 lire senza la scritta Prova, che furono immesse in circolazione a partire dal 1946 e coniate fino al 1950, possono circolare liberamente. I valori di queste monete, se conservate in condizioni eccellenti possono essere molto elevati. Basti pensare che il valore della 5 lire coniata nel 1946 può raggiungere i 1.200 euro, identico discorso per la 5 lire coniate nell’anno successivo, ovvero il 1947. Molto più modesto invece il valore delle monete delle annate successive, quello delle 5 lire coniate dal 1948 al 1950 non supera i 50 euro.

Il valore può quindi essere riassunto nel seguente modo

Valore 5 Lire Uva 1946 – BB Euro – – SPL Euro – – FDC Euro – – Rarità R3 – Tiratura 60 (PROVA)
Valore 5 Lire Uva 1946 – BB Euro 450 – SPL Euro 800 – FDC Euro 1250 – Rarità R2 – Tiratura 81000 UVA
Valore 5 Lire Uva 1946 – BB Euro 450 – SPL Euro 850 – FDC Euro 1300 – Rarità R2 – Tiratura comprese UVA millesimo ed R piu piccoli
Valore 5 Lire Uva 1947 – BB Euro 650 – SPL Euro 1000 – FDC Euro 1650 – Rarità R2 – Tiratura 16500 UVA
Valore 5 Lire Uva 1948 – BB Euro 4 – SPL Euro 13 – FDC Euro 50 – Rarità C – Tiratura 25125000 UVA
Valore 5 Lire Uva 1949 – BB Euro 4 – SPL Euro 13 – FDC Euro 55 – Rarità C – Tiratura 71100000 UVA
Valore 5 Lire Uva 1950 – BB Euro 4 – SPL Euro 10 – FDC Euro 50 – Rarità C – Tiratura 114790000 UVA

Monete 5 Lire Delfino

L’incantevole moneta da 5 lire con impresso un delfino ed un timone rovesciato fu coniata dal 1951 al 2001. Anche per questa moneta, del diametro di 2.03 cm ed il peso di 1 solo grammo, venne impiegato l’Italma. Il primo pezzo di prova, non collezionabile, fu coniato nel 1951. Questo esemplare è contraddistinto dalla presenza della scritta Prova sotto al delfino.

Nello stesso anno in cui fu coniata la moneta di prova si diede inizio anche alla coniazione delle monete per i cittadini italiani. Le 5 lire coniate dal 1951 al 1955 furono molto numerose, ecco perché il loro valore è piuttosto esiguo, non superiore agli 8 euro in Fior di Conio. Molto più difficili da trovare sono invece le monete da 5 lire del 1956. All’epoca furono coniate solo 400.000 pezzi, ecco perché il loro valore può superare i 1.700 euro a pezzo.

Dal 1957 al 1965 la Zecca dello Stato non coniò la moneta da 5 lire. La coniazione della stessa riprese nel 1966, ma contrariamente a quelle coniate nel 1956, le 5 lire coniate in questo anno non superano i 5 euro a pezzo. Identico il discorso per quelle coniate nell’anno seguente, il 1967.

Tutti gli esemplari delle monete da cinque lire delfino coniati dalla Zecca dello Stato fra il 1970 ed il 2001 non presentano un valore elevato per via dei tanti esemplari prodotti in quegli anni. Nello specifico, il loro valore non oltrepassa i 2 euro a pezzo. Vi sono però delle eccezioni come andremo a vedere nel paragrafo seguente, in cui parleremo delle 5 lire rare.